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EMCDDA, Relazione europea sulla droga 2018

L’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (EMCDDA) pubblica il rapporto annuale "Relazione europea sulla droga 2018. Tendenze e sviluppi". In Europa aumenta disponibilità di sostanze stupefacenti, soprattutto in carcere.

Dossier 114
L’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (EMCDDA) ha evidenziato nella sua Relazione europea sulla droga 2018 pubblicata a Bruxelles, l’esistenza di una maggiore disponibilità di cocaina. Tale sviluppo si inserisce nel contesto di un mercato delle droghe dinamico, in grado di adattarsi rapidamente e di rispondere alle misure di controllo antidroga.

Nella sua panoramica annuale l’Osservatorio esamina anche le sfide associate alle nuove sostanze psicoattive (NPS), tra cui la disponibilità di nuovi oppiacei sintetici (in particolare derivati del fentanil estremamente potenti) e i problemi correlati all’uso di cannabinoidi sintetici nei gruppi specifici (compresa la popolazione carceraria).

La relazione dell’EMCDDA rileva che, in generale, la disponibilità di droghe è elevata e, in alcuni settori, sembra essere in aumento. I dati più recenti mostrano che in Europa (UE-28, Turchia e Norvegia), nel 2016, è stato segnalato oltre 1 milione di sequestri di sostanze illecite. Oltre 92 milioni di adulti nell’UE (15-64 anni) hanno provato una droga illecita nel corso della loro vita. Inoltre, si stima che, nel 2016, 1,3 milioni di persone siano state sottoposte a trattamento in seguito al consumo di sostanze illecite (UE-28).

Dimitris Avramopoulos, commissario europeo responsabile per le migrazioni, gli affari interni e la cittadinanza, afferma: "Oggi in Europa assistiamo a un aumento della produzione e della disponibilità di droghe. Inoltre, il mercato delle sostanze illecite è altamente dinamico e adattabile, caratteristiche che lo rendono ancora più pericoloso. Se vogliamo essere all’avanguardia, i nostri sforzi devono essere mirati allo sviluppo sia della resilienza che della reattività, non da ultimo a causa della crescente importanza del mercato online e dello sviluppo di nuovi tipi di droghe. Con l’entrata in vigore delle nuove norme sulle nuove sostanze psicoattive entro la fine dell’anno, l’Europa disporrà di strumenti supplementari e più forti per affrontare tali sfide in modo più efficace e proteggere meglio i cittadini europei contro la pericolosità delle droghe".

Fonte: EMCDDA