Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

 > news in dettaglio

Giornata internazionale della biodiversità, l'appello CIPRA per la sua salvaguardia

Il 22 maggio è la Giornata internazionale della biodiversità e la CIPRA International lancia un appello per passare dalle parole ai fatti per salvaguardare la biodiversità perchè nelle Alpi il 45% delle specie di piante rischiano di estinguersi entro la fine del secolo.

Dossier 114
Era il 1992, ben 25 anni fa, quando alla Conferenza delle Nazioni Unite di Rio de Janeiro sull’ambiente e lo sviluppo venne approvata la Convenzione sulla biodiversità. Da allora il concetto di diversità biologica o biodiversità ha acquisito una grande notorietà e rilevanza. Ciononostante ogni anno continuiamo a registrare enormi perdite di biodiversità. Nelle Alpi il 45% delle piante rischiano di estinguersi entro il 2100.

E se il futuro non dipendesse dal lavoro dei Governi e dei trattati internazionali, ma si costruisse passo dopo passo più vicino alla gente comune? I processi partecipativi sono molto promettenti. Essi richiedono un trasferimento di potere dai governi ai cittadini. Con il progetto SPARE (Strategic Planning for Alpine River Ecosystems) la CIPRA International e i suoi partner di progetto sperimentano nuove soluzioni percorribili e si chiedono: "Come possiamo convincere i responsabili e i vari portatori di interesse a impegnarsi per una gestione olistica dei corsi d’acqua alpini superando i confini amministrativi e settoriali?".

Anche il progetto "speciAlps" punta alla partecipazione. Esso intende incrementare la ricchezza naturalistica, e per far questo si propone di riconoscere gli ambienti naturali di pregio, preservarli e renderli accessibili nella vita di tutti i giorni. Elementi di pregio naturalistico, come alberi d’alto fusto, praterie naturali o fasce verdi, sono presenti o realizzabili in ogni comune, ma sono spesso dimenticati. "Dobbiamo essere consapevoli delle nostre responsabilità" sottolinea Martha Dunbar, responsabile di progetti per biodiversità e paesaggio presso la CIPRA International. Insieme ai suoi partner la CIPRA si impegna per sensibilizzare in tal senso nella Giornata internazionale della biodiversità e per il resto dell’anno.

Fonte: CIPRA