Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

 > news in dettaglio

ISPRA, un protocollo per una strategia condivisa di tutela ambientale sull'intero territorio nazionale

Firmato a Roma, il 5 gennaio 2017, un Protocollo d’Intesa tra Arma dei carabinieri e ISPRA per la prevenzione, la vigilanza, il monitoraggio e i controlli ambientali sull'intero territorio nazionale.

Manuale di Primo Soccorso sula lavoro e in casa
Vigilanza, controlli, ricerca e monitoraggio, prevenzione ed ispezione, aggiornamento professionale, informazione, comunicazione e scambio dei dati su tutte le matrici ambientali, dal ciclo dei rifiuti alla conservazione della biodiversità, dalle aree marine protette ai siti contaminati, dalle aree agricole e forestali alla cartografia del territorio, attraverso l’utilizzo dei dati satellitari.

Questi i contenuti del Protocollo d’Intesa firmato oggi a Roma, presso il Comando Generale
dell’Arma dei carabinieri, dal Comandante Generale Tullio Del Sette e dal Presidente dell’ISPRA
Stefano Laporta. L’accordo favorirà la collaborazione tra le due Istituzioni, nell’ambito delle
rispettive competenze, verso una strategia condivisa per mettere in atto le azioni necessarie
all’ottimizzazione delle attività di tutela ambientale.

Nell’accordo, tra le altre azioni in sinergia, sono previsti: controlli per la prevenzione degli illeciti ambientali; sviluppo di attività per fronteggiare eventi di crisi ed emergenze ambientali e per la valutazione del danno; controlli del commercio di specie ittiche illegali e di attività legate alla contraffazione sempre in ambito ittico; sviluppo di programmi di monitoraggio ambientale per contrastare i fenomeni legati ai cambiamenti climatici; attività di informazione ambientale presso le scuole.

"E’ un momento importante non solo per le due Istituzioni che oggi hanno firmato questo protocollo con cui si sancisce una collaborazione che già era in atto per alcune attività" – ha dichiarato Stefano Laporta, Presidente dell’ISPRA, "ma anche per tutti i cittadini, che da oggi possono contare su uno strumento in più di controllo sia per gli illeciti ambientali che per tutte quelle emergenze che negli ultimi anni abbiamo visto accadere sempre più violente e frequenti nel nostro Paese. In particolare l’ISPRA, anche attraverso il coordinamento del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (SNPA), metterà a disposizione tutti gli strumenti, le conoscenze e le risorse di cui dispone a livello nazionale per il raggiungimento di livelli di tutela ambientale di cui il Paese ha bisogno".

Fonte: ISPRA