Il ricordo del Presidente Napolitano dell’europeista Altiero Spinelli

Il 21 maggio scorso, il Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano si è recato a Ventotene, l’isola nella quale il fascismo mandava al “confino” i suoi avversari, per rendere omaggio ad Altiero Spinelli, in occasione del ventesimo anniversario della sua morte. Fu proprio in quest’isola che Altiero Spinelli ,insieme a Ernesto Rossi e Eugenio Colorni concepirono, con il Manifesto di Ventotene” l’idea di Europa.

“Non c’è, non può esserci nulla di formale nell’omaggio che la Repubblica rende oggi alla figura di Altiero Spinelli.Non celebriamo un evento, non rispettiamo una ricorrenza. Ci impegniamo, piuttosto, ad una riflessione. E rivolgiamo un appello.Sulle idee e sulla battaglie di Altiero Spinelli c’è da riflettere assai più di quanto si sia fatto finora in Italia. Si tratta forse del lascito più ricco su cui possano contare, per formarsi moralmente e per operare guardando il futuro , le nostre generazioni più giovani”.
Con queste parole, il nostro Presidente della Repubblica ha aperto il proprio intervento per ricordare, nel ventesimo anniversario della morte, Altiero Spinelli, che insieme ad Ernesto Rossi, Eugenio Colorni concepirono nell’isola di Ventotene, dove erano “confinati” dal regime fascista, l’”idea “ di Europa, spingendo lo sguardo oltre tutti i confini nazionali ed elaborando quel “Manifesto di Ventotene” che resta – come ha detto il Presidente Napoletano – “la prova maggiore della creatività dell’antifascismo militante” , “Manifesto” che riproponiamo alla lettura dei nostri utenti.”per un’Europa libera e unita”.
Nel link, riportiamo, oltre il testo dell’intervento del Presidente Napolitano e il testo del Manifesto di Ventotene, anche la lettera che Roberto Santaniello, direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea ha scritto in occasione dell’evento

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