Esonero di taluni servizi finanziari del settore postale in Italia.

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE L 6/8 del 9 gennaio 2010 è pubblicata la Decisione 2010/12/UE della Commissione del 5 gennaio 2010 che esonera taluni servizi finanziari del settore postale in Italia dall’applicazione della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali.

L’8 luglio 2009 l’Italia ha presentato alla Commissione europea, tramite e-mail, quattro domande a norma dell’articolo 30, paragrafo 4, della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali.

Con e-mail del 24 settembre 2009 la Commissione ha chiesto informazioni supplementari, che sono state trasmesse alle autorità italiane, dopo un prolungamento dei termini iniziali, con e-mail del 16 ottobre 2009.
Le domande presentate dalla Repubblica Italiana per conto di Poste Italiane S.p.A. riguardano svariati servizi finanziari forniti da Poste Italiane. Ogni singola domanda a norma dell’articolo 30, paragrafo 4, riguarda a sua volta diversi servizi finanziari che sono tati raggruppati in quattro differenti categorie. Le domande descrivono i servizi come segue:

a) raccolta del risparmio tramite i conti correnti
b) prestiti per conto di banche e altri intermediari finanziari abilitati. Secondo la descrizione, questa categoria di servizi riguarda in particolare l’attività di Poste Italiane come distributore per conto terzi di:
-crediti (in particolare mutui e prestiti)
-prestiti al consumo e
-leasing finanziario;
c) servizi e attività d’investimento. Oltre alla custodia e alla gestione di strumenti finanziari,
secondo la descrizione questa categoria di servizi riguarda il mercato a valle (distribuzione) per:
-il collocamento di strumenti finanziari (in particolare obbligazioni) e
-il collocamento di prodotti della previdenza complementare e prodotti finanziari/assicurativi (in particolare polizze individuali pensionistiche)
d) servizi di pagamento e di trasferimento di denaro. Secondo la descrizione questa categoria
nel comprende altre due, precisamente:
-servizi di pagamento, che riguardano i servizi di carte di credito e di debito e
-servizi di trasferimento di denaro, fra cui trasferimenti internazionali di fondi, tramite sistema Eurogiro o vaglia internazionali, e trasferimenti di fondi in ambito nazionale tramite vaglia postale.

La Commissione, con la presente Decisione ha stabilito che la direttiva 2004/17/CE è considerata soddisfatta in Italia per i servizi richiesti.

(LG-FF)

Fonte: Eur-Lex

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