UNI, le principali norme sulle discipline invernali per chi pratica sport sulla neve e in montagna

Norme sulla neve. UNI, in occasione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, invita a scoprire alcune delle norme più importanti che riguardano lo sci e gli altri sport invernali.

 

Con le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 cresce l’attenzione verso gli sport sulla neve e sul ghiaccio. Questo evento permette di vivere da vicino le discipline invernali e offre l’opportunità di conoscere gli standard che si applicano non solo agli atleti ma a chiunque pratichi sport sulla neve e in montagna.
Anche nell’ambiente montano infatti la sicurezza rappresenta un elemento fondamentale, se non essenziale, per chiunque intraprenda un’attività sulla neve.

Le norme tecniche costutuiscono importanti strumenti che affiancano la legislazione, definendo standard di sicurezza e qualità per prodotti, servizi e impianti, con l’obiettivo di tutelare le persone e migliorare l’esperienza sportiva.
Le norme UNI interessano molte delle attrezzature utilizzate negli sport invernali, dallo sci allo snowboard, fino all’alpinismo e allo sci di fondo.

Per la disciplina dello snowboard, la normazione mette a disposizione diversi standard che consentono a chi lo pratica adeguati accessori per la sicurezza, come la UNI EN ISO 20320:2020 “Indumenti di protezione per l’utilizzo nello snowboard” contenente i requisiti e metodi di prova per i protettori del polso, la UNI EN ISO 18527-1:2022 “Protezione degli occhi e del viso per uso sportivo” che definisce i requisiti delle maschere per sport invernali e la UNI EN 1077:2008 “Caschi per la pratica dello sci alpino e per lo snowboard”.

Anche l’alpinismo presenta norme dedicate come la UNI EN 16716:2017 dedicata al sistema di airbag da valanga e la UNI EN 893:2019 sui requisiti di sicurezza e tenuta dei ramponi.

Analogamente lo sci alpino, lo sport più popolare, trova riscontro nelle norme come la UNI ISO 6267:1989 “Sci alpini. Misurazione delle vibrazioni in flessione” e le più specifiche UNI ISO 9462:2023 che definisce i requisiti per gli attacchi da sci alpino, la UNI ISO 9838:2023 che si focalizza sulle suole di prova, e la UNI ISO 11088:2023 che descrive i requisiti per il montaggio, regolazione e ispezione del sistema sci/attacco/scarpone. Ed anche la UNI ISO 9523:2024 che tratta l’interfaccia con attacchi da sci alpinismo e la recente UNI ISO 23223:2025 centrata sui requisiti e metodi di prova degli scarponi da sci alpino con suola per camminata facilitata.

Oltre allo sci alpino, appena citato, anche lo sci di fondo presenta norme dedicate come la UNI ISO 7798:2023 che definisce la determinazione dell’indice di fatica dello sci da fondo e la UNI ISO 7140:1989 che ne determina le caratteristiche dinamiche.

Le norme tecniche rendendono più sicuro qualsiasi momento di sport e relax, per saperne di più su questo tema è possibile sfogliare l’ultimo numero della pubblicazione Standard di UNI dal titolo “Montagna: non solo Olimpiadi”.

Fonte: INAIL

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