La pubblicazione INAIL “Resilienza organizzativa e formazione in realtà virtuale per la salute e la sicurezza sul lavoro: i risultati del progetto Fereo”, della Collana Ricerche, illustra come la trasformazione digitale stia ridefinendo processi e interazioni uomo-macchina, richiedendo nuovi approcci alla salute e sicurezza sul lavoro basati sulla Resilience Engineering e sull’uso di tecnologie immersive per sviluppare strategie formative innovative.
La monografia “Resilienza organizzativa e formazione in realtà virtuale per la salute e la sicurezza sul lavoro” presenta i risultati del progetto Fereo (BRiC 2022 ID 63), nel quale sono stati sviluppati un tool di autovalutazione della resilienza organizzativa a disposizione delle aziende che implementano tecnologie 4.0 e una procedura per progettare, erogare e valutare un Virtual Journey dedicato alle procedure Lockout-Tagout (LOTO). Tali approcci mirano a favorire flessibilità, apprendimento dinamico e capacità di risposta a scenari di rischio complessi.
L’attuale contesto industriale è influenzato dall’ampia adozione delle tecnologie digitali che stanno trasformando le modalità di lavoro tradizionali, modificando processi, strumenti e responsabilità e introducendo complessità sempre più crescenti nelle interazioni uomo-macchina.
La trasformazione digitale sta profondamente influenzando il modo in cui si vive e lavora, portando con sé nuove sfide e opportunità per la salute e la sicurezza nei contesti lavorativi. In questo scenario di rapida evoluzione, diventa essenziale interrogarsi su come le nuove tecnologie possano essere integrate nei processi organizzativi, mantenendo al centro la persona e il benessere dei lavoratori. La capacità di adattamento delle organizzazioni, la cosiddetta resilienza, assume un ruolo chiave per affrontare le complessità del cambiamento e garantire ambienti di lavoro sicuri e sostenibili.
La monografia “Resilienza organizzativa e formazione in realtà virtuale per la salute e la sicurezza sul lavoro” nasce dalla volontà di esplorare questi temi, offrendo una riflessione sulle potenzialità che la realtà virtuale e le tecnologie immersive possono avere nel campo della formazione per la sicurezza sul lavoro. L’obiettivo è invitare il lettore a considerare la digitalizzazione non solo come una sfida tecnica, ma come un processo che coinvolge aspetti culturali, sociali ed etici, favorendo un approccio integrato e partecipativo nei percorsi di crescita e prevenzione all’interno delle organizzazioni. Solo attraverso un dialogo aperto tra innovazione tecnologica e attenzione alle persone sarà possibile costruire un futuro del lavoro più sicuro, resiliente e inclusivo.
Per affrontare tale trasformazione e i nuovi rischi per la salute e sicurezza che essa comporta è necessario fare riferimento a nuovi paradigmi e metodi di safety assessment che tengano conto dei cambiamenti degli ambienti di lavoro e delle interazioni uomo- macchina, come ad esempio quelli che riguardano le logiche della Resilience Engineering e della Safety 2. È inoltre importante sviluppare nuove modalità di informazione e formazione per i lavoratori sfruttando le potenzialità delle tecnologie immersive.
L’INAIL, nel piano di attività di ricerca triennale 2022-2024, ha previsto un programma di ricerca sperimentale incentrato sull’innovazione dei processi connessi alla digitalizzazione, alla robotizzazione, alle nanotecnologie e alle biotecnologie: dalla gestione dei rischi alle opportunità per gli interventi di prevenzione nel quale è stato sviluppato un obiettivo dedicato alla trasformazione digitale, all’organizzazione del lavoro e alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. In tale contesto, attraverso il bando di ricerca BRiC, è stato realizzato un progetto di ricerca che ha previsto la ricognizione e l’analisi di processi e modalità di organizzazione del lavoro interessati dalla trasformazione digitale, la sperimentazione di un modello di rilevazione della resilienza e la progettazione e lo sviluppo di strumenti formativi innovativi sulla salute e sicurezza sul lavoro. I progetti BRiC sono costruiti in una logica di rete al fine di garantire interdisciplinarità, qualità della produzione scientifica e capacità di risposta ai bisogni di tutela nel rapido cambiamento del mondo del lavoro contemporaneo.
Nella monografia vengono presentati i risultati del progetto Fereo – Formazione e Resilience Engineering Organizzativa con le nuove tecnologie abilitanti finanziato da INAIL (BRiC 2022 ID 63) e realizzato dal Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza e dal Dipartimento di Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica dell’Università degli Studi Roma Tre, in collaborazione con il Dipartimento di medicina epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’INAIL.
In particolare, viene approfondito lo sviluppo di un tool di autovalutazione dello stato potenziale di resilienza organizzativa per le aziende che adottano tecnologie 4.0 sulla base delle evidenze emerse in relazione ai cambiamenti dei processi e dei modelli organizzativi nelle aziende del settore manifatturiero. Inoltre, vengono presentate le indicazioni metodologiche per la progettazione, lo sviluppo, l’erogazione e la valutazione di un virtual journey per la salute e sicurezza sul lavoro dedicato alle procedure di sicurezza Lockout-Tagout (LOTO) per la manutenzione di macchine e impianti e illustrati i risultati di un protocollo sperimentale per la valutazione dell’efficacia del prototipo formativo realizzato in realtà virtuale rispetto alla formazione tradizionale.
L’utilizzo di tali indicazioni permetterà di contribuire a migliorare il rapporto uomomacchina nelle organizzazioni, di sperimentare modalità innovative di formazione replicabili in diversi ambienti lavorativi, di rendere flessibile la gestione dei cambiamenti e la capacità di risposta a diversi scenari di rischio e di favorire un apprendimento partecipativo, dinamico e personalizzato.
RESILIENZA ORGANIZZATIVA E FORMAZIONE IN REALTÀ VIRTUALE PER LA SALUTE E LA SICUREZZA SUL LAVORO: I RISULTATI DEL PROGETTO FEREO
INDICE
1. IL PROGETTO FEREO
1.1 LA RESILIENCE ENGINEERING
1.2 I MODELLI ORGANIZZATIVI
1.3 GLI STRUMENTI FORMATIVI
2. L’INDAGINE NAZIONALE
2.1 LA PROGETTAZIONE DELL’INDAGINE NAZIONALE
2.2 I RISULTATI DELL’INDAGINE NAZIONALE
2.3 IL TOOL PER L’AUTOVALUTAZIONE
3. GLI STRUMENTI INNOVATIVI PER L’INFORMAZIONE E LA FORMAZIONE ALLA SSL
3.1 L’INNOVAZIONE NEI CONTENUTI: DALL’ACQUISIZIONE DELLA CONOSCENZA ALLA GESTIONE DELL’IMPREVISTO
3.2 L’INNOVAZIONE NEGLI STRUMENTI: LA REALTÀ VIRTUALE COME STRUMENTO IMMERSIVO PER LA SSL
4. CONCLUSIONI
5. PRINCIPALI OUTPUT DEL PROGETTO
BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA
ACRONIMI
Fonte: INAIL


