Rifiuti provenienti dalle utenze non domestiche simili per natura e composizione ai rifiuti domestici. Il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica risponde a interpello ai sensi dell’articolo 3-septies del d.lgs. 152 del 2006.
Il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, rispondendo a relativo interpello posto da un Comune, ha chiarito che i rifiuti provenienti da utenze non domestiche (elencate all’allegato L-quinquies alla parte IV° del D.Lgs. 152/2006) e che risultino simili per natura e composizione ai rifiuti domestici, sono definiti come urbani e conservano tale qualifica anche qualora il produttore decida di conferirli al di fuori del servizio pubblico di raccolta e, per quel che concerne la tracciabilità,, devono essere gestiti come urbani.
I Comuni sono tenuti a includerli nel calcolo della raccolta differenziata, secondo le linee guida del D.M. 26 maggio 2016, dato che contribuiscono alla produzione complessiva di rifiuti urbani e al raggiungimento degli obiettivi di riciclaggio.
Fonte: Ministero dell’ambiente
Vai alle linee guida del D.M. 26 maggio 2016…
Vai all’allegato L-quinquies, parte IV°, del D.Lgs. 152/2006…
Vai alla pagina del sito del Ministero dedicata agli interpelli ambientali…


