È stato presentato, il 15 aprile 2026 a Palazzo Lombardia dall’Assessore alla Sicurezza e Protezione civile, l’opuscolo informativo “Emergenza incendio, cosa faccio?”. La pubblicazione, sintetica e illustrata, spiega in 12 pagine ai cittadini, soprattutto i più giovani, come comportarsi correttamente in caso di incendio.
L’opuscolo “Emergenza incendio, cosa faccio?” nasce dall’esigenza di fornire ai cittadini indicazioni chiare e immediate su come comportarsi in presenza di fiamme e fumo con lo scopo principale di prevenire le tragedie e colmare quel vuoto informativo che spesso, nei momenti di panico, può risultare fatale.
Realizzata dall’Assessorato alla Sicurezza e Protezione civile, in collaborazione con l’assessorato al Welfare guidato da Guido Bertolaso, la pubblicazione unisce le competenze tecniche di protezione civile a quelle di primo soccorso sanitario.
“Abbiamo voluto mettere a disposizione dei lombardi, soprattutto dei più giovani, uno strumento pratico e immediato – ha dichiarato l’Assessore Romano La Russa – perché la consapevolezza del rischio è la prima forma di difesa. Come Assessorato alla Sicurezza e alla Protezione civile, ci siamo interrogati su cosa potessimo fare concretamente, aldilà delle parole, dopo la tragedia avvenuta a Crans-Montana. Così è nato il nostro opuscolo, l’obiettivo che vogliamo raggiungere è quello di promuovere e diffondere tra le giovani generazioni la cultura della prevenzione”.
Il progetto ha beneficiato del contributo tecnico dell’Assessorato al Welfare. La collaborazione con l’Assessore Guido Bertolaso ha permesso di integrare le procedure di emergenza con le nozioni di primo soccorso, garantendo un approccio multidisciplinare alla gestione dell’incidente domestico e civile.
Regione Lombardia ha predisposto una distribuzione massiccia di circa 500.000 copie, in oltre 600 scuole, con un focus particolare sul mondo dell’istruzione e della formazione. Nelle scuole statali (circa 380.000 studenti), scuole paritarie (circa 38.000 studenti), presso gli enti di Formazione IeFP (circa 65.000 studenti).
Il vademecum resterà inoltre disponibile in formato digitale sui portali istituzionali della Regione per la consultazione da parte di famiglie e uffici pubblici.
Fonte: Regione Lombardia


