EU-OSHA, la gestione del calore nei luogo di lavoro

L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro mette a disposizione alcune risorse per promuovere la prevenzione in un clima in evoluzione con l’obiettivo di rendere più sicuri i luoghi di lavoro.

 

Con i cambiamenti climatici, gli episodi di caldo estremo stanno diventando sempre più frequenti e intensi. Le ripetute ondate di caldo che hanno colpito l’Europa evidenziano i rischi crescenti per la forza lavoro con temperature elevate che incidono sulla sicurezza, sulla salute e sulla produttività, specialmente per chi lavora all’aperto o in ambienti chiusi molto caldi.
I soggetti datoriali possono ridurre questi rischi adottando misure concrete quali l’adeguamento dell’orario di lavoro per evitare le ore più calde della giornata, la messa a disposizione di acqua e zone raffrescate, nonché la possibilità di riconoscere i sintomi di malattie legate al calore.

Per saperne di più è possibile consultare alcune pubblicazioni dell’EU-OSHA che promuovono la prevenzione con l’obiettivo di rendere più sicuri i luoghi di lavoro. Per scoprire l’impatto dei cambiamenti climatici nel mondo di lavoro è possibile visitare la sezione tematica del sito EU-OSHA “Cambiamenti climatici e sicurezza e salute sul lavoro” e la sottosezione “Futuri sviluppi e future crisi legati ai cambiamenti climatici”.

Guide europee
Lavorare in presenza di temperature elevate: orientamenti per i luoghi di lavoro
Lo stress termico rappresenta un rischio sia per i lavoratori al chiuso sia per quelli all’aperto, in tutti i settori. La sua gravità dipende dall’ubicazione del luogo di lavoro, ma anche dalle caratteristiche di ogni singolo lavoratore quali l’età, la salute, lo status socioeconomico e persino il genere. Tutto questi aspetti devono essere presi in considerazione nelle misure volte ad affrontare e mitigare i rischi del lavoro in condizioni di calore.
La guida offre in relazione ai luoghi di lavoro metodi pratici – organizzativi e tecnici – per ridurre e gestire questo rischio professionale nonché dare una preparazione in materia. Sono inoltre contenute informazioni sulle azioni da intraprendere nel caso in cui un lavoratore inizi a manifestare sintomi di malessere legato al calore.

Studi di casi concreti
Spagna: strumenti digitali consentono di prevenire il rischio di colpo di calore nel settore edile
I lavoratori del settore edile sono spesso soggetti a condizioni meteorologiche estreme. Durante l’estate, l’esposizione prolungata al calore e ai raggi UV può causare esaurimento da calore e colpi di calore, oltre a danni alla pelle e agli occhi. Per garantire la sicurezza e la salute dei suoi lavoratori, l’impresa di costruzione Jacar Montajes, con sede in Spagna, ha adottato soluzioni digitali semplici, ma efficaci, accompagnate da misure preventive. I braccialetti indossabili avvertono i lavoratori di interrompere l’attività in caso di aumento della temperatura corporea. I lavoratori sono inoltre dotati di occhiali e indumenti protettivi e hanno accesso ad aria condizionata, acqua fresca e protezione solare nelle baracche di lavoro.
Quello di Jacar Montajes è uno degli esempi encomiati del 16º concorso relativo al Premio per le buone prassi della campagna «Ambienti di lavoro sani e sicuri», che riconosce i successi nella prevenzione e nella gestione dei rischi legati alla digitalizzazione sul luogo di lavoro.

Fonte: EU-OSHA

Vai alla notizia completa…

Vai alla sezione “Cambiamenti climatici e sicurezza e salute sul lavoro”…

Vai alla sottosezione “Futuri sviluppi e future crisi legati ai cambiamenti climatici”…

Precedente