Associazione ambiente e lavoro

Pubblicate due nuove schede informative INAIL sulle qualifiche di PES-PAV e sull’esposizione ad oli motore esausti

INAIL pubblica due nuovi fact sheet dal titolo “Requisiti formativi minimi per le qualifiche di PES e PAV nei lavori elettrici in bassa tensione secondo la norma CEI 11-27:2025 2026” e “Esposizione ad oli minerali precedentemente utilizzati nei motori a combustione interna e rischi cancerogeni per la salute dei lavoratori”.

 

“Requisiti formativi minimi per le qualifiche di PES e PAV nei lavori elettrici in bassa tensione secondo la norma CEI 11-27:2025 2026”
Secondo l’art. 36 del d.lgs. 81/2008, il datore di lavoro deve informare i lavoratori sui pericoli dell’attività lavorativa inoltre, secondo l’art. 37 dello stesso decreto, deve formarli sulle procedure di lavoro predisposte e sulle misure di protezione scelte e deve addestrarli sull’uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione forniti.
Nel caso dei lavori elettrici in bassa tensione (BT – fino a 1000 V c.a. o 1500 V c.c), il datore di lavoro può applicare le clausole della norma CEI 11-27, di cui è uscita nel 2025 una nuova edizione. Secondo tale norma e, ai sensi del d.lgs. 81/2008, nessuna attività lavorativa deve essere eseguita da lavoratori privi di sufficiente e adeguata formazione.
La scheda informativa vuole costituire un valido strumento di informazione e formazione, contribuendo alla diffusione della cultura della sicurezza e alla riduzione degli infortuni elettrici.

“Esposizione ad oli minerali precedentemente utilizzati nei motori a combustione interna e rischi cancerogeni per la salute dei lavoratori”
In Italia, la gestione del rischio derivante dall’esposizione ad oli motore esausti è regolata dal Decreto Interministeriale dell’11 febbraio 2021, per tali oli è posta particolare attenzione all’esposizione cutanea, nonostante non siano definiti traccianti specifici né valori limite di esposizione professionale (VLEP).
Gli oli lubrificanti sono utilizzati in un’ampia gamma di settori, trasporti, edilizia, agricoltura, industria meccanica, mineraria con la stima di oltre un milione di lavoratori esposti.
La scheda informativa fornisce un quadro tecnico scientifico sulla valutazione dell’esposizione agli oli motore esausti, evidenziando la necessità di un’interpretazione accurata di dati di monitoraggio ambientale e biologico, anche per l’assenza di traccianti normati.

Fonte: INAIL

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