L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro pubblica apre la campagna “Ambienti di lavoro sani e sicuri 2026-28. Insieme per la promozione della salute mentale negli ambienti di lavoro”. Quasi la metà (45%) delle persone che lavorano nell’Unione europea sono esposte a rischi per la salute mentale sul luogo di lavoro, questo dato merita attenzione e richiede di intraprendere conseguenti azioni adeguate.
Il 13 ottobre 2026 a Bruxelles l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro apre la campagna “Ambienti di lavoro sani e sicuri 2026-28. Insieme per la promozione della salute mentale negli ambienti di lavoro” con l’intento di aiutare i soggetti datoriali a prevenire, valutare e gestire i rischi psicosociali nei luoghi di lavoro.
I problemi di salute mentale sono in aumento nell’UE: quasi la metà (45%) delle persone che lavorano dichiarano di essere esposte a rischi per il proprio benessere mentale sul posto di lavoro e il 29% soffre di stress, ansia o depressione causati o aggravati dal lavoro. L’esposizione prolungata ai rischi psicosociali è costosa, ha un impatto significativo sulla salute della popolazione attiva e genera assenze per malattia di lunga durata. Ciò non solo danneggia la forza lavoro, ma riduce la produttività e aumenta i costi per le organizzazioni, con conseguenze di ampia portata per la società.
La campagna individua cinque ambiti prioritari per contribuire ad affrontare le sfide specifiche e proteggere al meglio i gruppi vulnerabili della forza lavoro:
- valutazione e gestione dei rischi psicosociali;
- molestie (anche sessuali) e violenza;
- rischi fisici e salute mentale;
- rischi psicosociali nel settore sanitario e dell’assistenza sociale; e
- sostegno alla salute mentale sul lavoro.
Roxana Mînzatu, vicepresidente esecutiva della Commissione europea responsabile per i Diritti sociali e le competenze, i posti di lavoro di qualità e la preparazione, ha dichiarato: “Un buon lavoro protegge la salute mentale e la sicurezza fisica. Nessuno deve sacrificare il proprio benessere per guadagnarsi da vivere. La salute mentale è una priorità nell’approccio dell’UE alla sicurezza e alla salute sul lavoro ed è al centro del nostro impegno a favore di posti di lavoro di qualità. In collaborazione con l’EU-OSHA, promuoveremo misure concrete per prevenire i rischi e creare luoghi di lavoro più salubri, aiutando le persone a realizzarsi e le organizzazioni ad avere successo”.
Fonte: EU-OSHA