“Amianto, eterno problema” un interessante servizio di Ecoscienza

Ecoscienza, rivista di Arpae Emilia-Romagna, nel numero 1/2018 pubblica il servizio “Amianto, eterno problema”. In Italia l’amianto è al bando dal 1992, ma sono ancora evidenti gli effetti ambientali e sanitari conseguenti alla sua presenza su tutto il territorio nazionale.

L’amianto in Italia è al bando dal 1992, ma sono ancora evidenti gli effetti ambientali e sanitari conseguenti alla sua presenza su tutto il territorio nazionale.

Molte le esperienze in merito alla pianificazione, alle tecniche di mappatura, alla gestione della bonifica, allo smaltimento e all’analisi dei materiali naturali o manufatti contenenti amianto, attività realizzate anche direttamente dalle Agenzie ambientali o con il loro supporto.

Sono oltre 1.500 all’anno i casi di mesotelioma maligno del polmone registrati in Italia, a causa del lungo tempo di latenza della malattia dopo l’esposizione.

Attuare pienamente il Piano nazionale amianto – per il quale occorrono risorse adeguate – è quindi una priorità che permetterà di accelerare la bonifica e la messa in sicurezza di luoghi sensibili come scuole e ospedali, realizzare nuovi siti di smaltimento, promuovere la ricerca di metodi di inertizzazione dei materiali che lo contengono, proseguire e migliorare la mappatura.

Sono molte le esperienze positive realizzate o in corso nel nostro paese in merito alla pianificazione, alle tecniche di mappatura, alla gestione della bonifica, allo smaltimento e all’analisi dei materiali naturali o manufatti contenenti amianto, attività realizzate anche direttamente dalle Agenzie ambientali o con il loro supporto.

Questi gli argomenti al centro del servizio “Amianto, eterno problema” pubblicato sulla rivista Ecoscienza e ripresi nell’ultimo numero di AmbienteInforma del SNPA.

Bonifica e risanamento, c’è ancora molto da fare
Laura D’Aprile, Elga Martines, Andrea Intoci

Attuare il Piano nazionale amianto è una priorità
Marco Giangrasso

Il Piano amianto della Regione Emilia-Romagna
Adriana Giannini

Il mesotelioma maligno, incidenza in Emilia-Romagna
Antonio Romanelli, Cinzia Storchi, Lucia Mangone, Riccardo Perduri, Orietta Sala

La gestione del rischio amianto in Emilia-Romagna
Adriano Albonetti

Il ruolo attivo della società civile dell’Emilia-Romagna
Afeva Emilia-Romagna, Ciro Donnarumma (Cisl ER), Roberta Campagnoli, Mario Romeo (Uil ER), Andrea Caselli (Cgil ER)

La gestione dell’amianto nella zona del terremoto
Cristina Govoni, Francesca Bellaera, Simona Biolcati

È possibile il recupero invece della discarica
Claudia Ferrari, Cristina Leonelli, Alessandro Gualtieri

Il contributo dei droni per la mappatura
Enrico Zini

A Pieve la mappatura si fa anche dal cielo
Luca Borsari

A Reggio Emilia il centro di riferimento regionale
Adriano Fava, Tiziana Bacci

Studio di una nuova procedura per l’identificazione di fibre tremolitiche presenti in cave estrattive
Tiziana Bacci, Giovanni Martinelli

La bonifica negli edifici pubblici, l’esperienza di Arpae
Gabriele Sasdelli, Ilaria Toffoli

Il progetto di mappatura dell’amianto in Piemonte
Enrico Bonansea

Il tour delle buone pratiche per città ad amianto zero
Fulvio Raviola, Gianmario Nava, Elisa Bianchi

L’analisi delle rocce ofiolitiche in Liguria
Gianluca Beccaris, Emanuele Scotti

Il monitoraggio ambientale nel sito ex Fibronit di Bari
Lorenzo Angiuli, Paolo Dambruoso, Francesca Fanelli, Fiorella Mazzone, Emanuele Montedoro, Livia Trizio, Vincenzo Musolino, Roberto Giua

Scavi nel Sin di Biancavilla, l’attività di Arpa Sicilia
Roberto Grimaldi, Maria Rita Pinizzotto

Approfondimenti

Precedente

Prossimo