Pubblichiamo l’approfondimento tecnico “Emissioni in atmosfera di SVHC: adempimenti agostani” scritto da Giorgio Cozzi consulente ambientale, esperto di controllo delle emissioni e inquinamento atmosferico.
Emissioni in atmosfera di SVHC: adempimenti agostani
di Giorgio Cozzi
Egregio direttore,
sono ancora una volta a richiederle cortesemente uno spazio su Dossier Ambiente, in rappresentanza delle SVHC (Substances of Very High Concerne). Per il lettore che non è particolarmente avvezzo alla materia disciplinata dal Regolamento Reach (1907/2006/CE), ricordo chi siamo (art. 57 del Regolamento Reach):
– sostanze classificate come Cancerogene, Mutagene o Tossiche per la Riproduzione (CMR), classificate nelle categorie 1A o 1B ai sensi del Regolamento CLP (Classificazione, Etichettatura e Imballaggio, si intende di sostanze chimiche e loro miscele);
– sostanze che sono Persistenti, Bioaccumulabili e Tossiche (PBT) o molto Persistenti, molto Bioaccumulabili (vPvB), così definite dal REACH (vedi Allegato XIII e relativi criteri);
– sostanze individuate caso per caso, che destano un livello di preoccupazione equivalente alle sostanze CMR o PBT/vPvB (ad esempio, gli interferenti endocrini).
Arrivo ora al motivo per il quale richiedo la sua ospitalità: si tratta di un adempimento (per quanto ne so applicato esclusivamente nei patrii confini italici) connesso all’art. 271 comma 7 bis del D. Lgs. 152/2006 (e successive modifiche e integrazioni). Immagino che qualche lettore, a questo punto, si stia spazientendo quindi, abbandono il burocratese e cerco di conquistarmi un minimo di interesse anche dai non addetti ai lavori.
(…) continua
Fonte: Associazione Ambiente e Lavoro
Vai al D.g.r. n. XI/4837 del 7 giugno 2021…
Vai alle FAQ sull’applicazione delle disposizioni art. 271 c.7bis del d.lgs 152/2006…
Vai in area riservata per leggere altri articoli di Giorgio Cozzi riservati agli abbonati…


