Competenze dei magistrati capi e dei dirigenti amministrativi

Nel S.O. n. 173 della Gazzetta Ufficiale n. 175 del 29 luglio 2006 è pubblicato il Decreto legislativo 25 luglio 2006, n. 240 concernente “Individuazione delle competenze dei magistrati capi e dei dirigenti amministrativi degli uffici giudicanti nonché decentramento su base regionale di talune competenze del Ministero della giustizia, a norma degli articoli 1, comma 1,lettera c) e 2, comma 1, lettere s) e t) e 12, della legge 25 luglio 2005,n. 150.

Con il Decreto legislativo 25 luglio 2006, n. 240 vengono emanate le nuove norme in materia di competenze dei magistrati capi e dei dirigenti amministrativi degli uffici giudiziari e di decentramento su base regionale di alcune competenze del Ministero della giustizia, in attuazione della delega contenuta nella riforma dell’ordinamento giudiziario di cui alla legge 150 del 2005.
In particolare, il decreto legislativo 240 del 25 luglio 2006 stabilisce:
-competenze dei magistrati capi e dirigenti amministrativi degli uffici giudiziari, con l’attribuzione al magistrato capo dell’ufficio giudiziario della titolarità e della rappresentanza dell’ufficio nei rapporti con enti istituzionali e con i rappresentanti degli altri uffici giudiziari (oltre alla competenza ad adottare i procedimenti necessari per l’organizzazione dell’attività giudiziaria e di quelli concernenti la gestione del personale di magistratura ed il suo stato giuridico);
-istituzione dell’ufficio del direttore tecnico presso le Corti di appello di Roma, Milano, Napoli e Palermo con specifici compiti individuati nel decreto stesso;
-istituzioni delle direzioni generali regionali ed interregionali dell’organizzazione giudiziaria (quali organi periferici di livello dirigenziale generale del Ministero della giustizia) e relative competenze;
-copertura finanziaria del provvedimento di quanto previsto dal decreto.

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