Decreto-legge 69/2013: dal 22.7 voto in Aula su Modifiche TU 81/2008 – Comm. I e V accolgono 20 Emendamenti CIIP

Decreto 69/2013: Comm. Lavoro approva parere e accoglie 20 Emendamenti CIIP al Decreto Legge n. 69/2013

Da lunedì 22 luglio inizia il voto dell’Aula della Camera sul Decreto legge n. 69/2013, che ha introdotto molte modifiche al D.Lgs. 81/2008.

L’iter in Aula conclude il percorso avviato:
– prima con il “parere” delle Commissioni XI-Lavoro e XII-Sanità
– poi il “voto” nelle Commissioni I-Costituzionale e V-Bilancio.

Naturalmente, dopo il voto dell’Aula di Montecitorio, l’iter si concluderà al Senato, dove (presumibilmente) il provvedimento arriverà “blindato” dal voto di fiducia.
Il DL 69/2003 decade infatti il 21 agosto 2013, se non sarà convertito in legge entro tale data.

Pubblichiamo le modifiche agli articoli 32 e 35, votati dalla Camera sugli articoli 32 e 32 del Decreto Legge n. 69/2013 , in data 17 luglio 2013.

Come si potrà valutare esaminando il testo del voto:
i contenuti del decreto-legge sono migliorati rispetto al testo originale pubblicato in Gazzetta ufficiale,
ma
sono anche più limitati rispetto alle richieste della Commissione XI (Lavoro).

In particolare non è più soppresso l’art. 35 (formazione semplificata per attività fino a 50 giornate/anno), sostituito da una formulazione del tutto incomprensibile e peggiorativa dell’attuale situazione per le stesse aziende con attività stagionali.

Comunque l’impegno e la competenza della Commissione Lavoro ha consentito un reale miglioramento, grazie anche al sostanziale accoglimento di molti Emendamenti proposti da CIIP, tramite gli Appelli CIIP del 2 luglio e 8 luglio u.s. inviati a tutti i Ministri, i Presidenti e i Relatori delle Commissioni parlamentari competenti.

CIIP ringrazia i Deputati della XI Commissione Lavoro che hanno votato il parere e, sentitamente, l’On. Antonio Boccuzzi (Relatore del parere) e l’On. Cesare Damiano (Presidente della XI Commissione Lavoro) e i rappresentanti del Governo che hanno condiviso il parere.

Naturalmente, l’iter è ancora lungo: ora il DL andrà al voto (prima) dell’Aula della Camera e infine al voto del Senato, per la seconda lettura.

Rino Pavanello – Presidente CIIP

21 luglio 2013

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