“DPI – Gestione, Scelta e Uso non sempre sono facili”: Un contributo di Virginio Galimberti

Pubblichiamo un articolo che affronta il complesso e delicato tema inerente alle problematiche legate alla gestione, alla scelta e all’uso dei DPI da parte dell’utilizzatore finale (datore di lavoro/dirigente)

DPI – GESTIONE, SCELTA e USO non sempre sono facili. Di Virginio Galimberti.

“Queste mie poche righe di commento alle problematiche legate alla gestione, scelta ed uso dei DPI da parte dell’utilizzatore finale (inteso come datore di lavoro e dirigente a cui è affidata questa responsabilità) scaturiscono da una simpatica affermazione di un autore che, in un trattato nel cui titolo compare l’indicazione “Regole semplici e chiare, non occorre di più”, dopo una lunga illustrazione molto precisa e puntuale degli articoli del D.Lgs.81/2008 suggerisce quanto segue:
“Una regola semplice ma efficace è quella di non eccedere nella fornitura di DPI di categoria superiore a quanto effettivamente necessario …..”
Eccedere nella fornitura di DPI di categoria inadeguata non risponde sicuramente agli obblighi imposti dall’art.18 comma 1 lettera d) del D.Lgs.81/2008 che recita (tra gli obblighi del Datore di lavoro e del dirigente) “fornire ai lavoratori i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale sentito ……”
La scelta del DPI necessario, che deve risultare obbligatoriamente idoneo sia alle lavorazioni pericolose che sono state individuate e sia al lavoratore che lo deve utilizzare per avere una adeguata protezione, deve avvenire nell’ambito di un processo ben definito (valutazione di tutti i rischi)…”

Leggi l’intero articolo di Virginio Galimberti, Esperto dell’Associazione Ambiente e Lavoro, nell’apposita sezione dedicata agli abbonati di livello 1, 2, 3 e 4.

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