Ex lettori di lingua straniera: Italia condannata per la seconda volta

Pubblichiamo la Sentenza del 18 luglio 2006 con la quale la Corte di Giustizia europea (Grande Sezione) ha condannato, per la seconda volta, l’Italia per il mancato riconoscimento dei diritti acquisiti dagli ex lettori di lingua straniera.

Nella Causa C-119/04, avente per oggetto il ricorso per l’inadempimento ai sensi dell’articolo 228 CE, proposto il 4 marzo 2006, la Corte di giustizia europea (Grande Sezione) ,il 18 luglio scorso ha emesso la Sentenza con la quale l’Italia, per la seconda volta, viene condannata per non avere riconosciuto i diritti acquisiti agli ex lettori di lingua straniera, venendo agli obblighi ad essa incombenti in forza della disposizione del Trattato CE che garantiscono la libera circolazione dei lavoratori.
Tuttavia, in considerazione del fatto che l’inadempimento non persiste più alla data dell’esame dei fatti, la Corte di giustizia respinge la domanda della Commissione europea di fissare una penalità.

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