FLAI-CGIL, sfruttamento e caporalato: numeri in crescita non solo in agricoltura

Il IV “Rapporto sullo sfruttamento lavorativo e sulla protezione delle sue vittime” del Laboratorio “Altro Diritto” e FLAI-CGIL raccoglie dati e notizie su oltre 400 inchieste delle Procure di tutta Italia.

Presentato, il 19 maggio 2022 presso l’Università di Roma Tre, il IV Rapporto sullo sfruttamento lavorativo e sulla protezione delle sue vittime messo a punto dal Laboratorio “Altro Diritto” (Centro di Ricerca Interuniversitario) con la FLAI-CGIL e coordinato da Chiara Stoppioni e Emilio Santoro.

Il rapporto raccoglie dati e notizie su oltre 400 inchieste di Procure di tutta l’Italia che in questi anni sono in forte crescita. Emerge che sfruttamento e caporalato sono fenomeni sempre più diffusi anche in settori diversi dall’agricoltura e al Nord, e che colpiscono lavoratori italiani, stranieri e minori.
Dopo più di 5 anni dalla entrata in vigore della Legge 199 del 2016, le inchieste avviate consentono di dire che la legge ha permesso a Magistratura e Forze dell’Ordine di contrastare più efficacemente il gravissimo fenomeno dello sfruttamento delle lavoratrici e dei lavoratori.

IV RAPPORTO DEL LABORATORIO “ALTRO DIRITTO”/FLAI-CGIL SULLO SFRUTTAMENTO LAVORATIVO E SULLA PROTEZIONE DELLE SUE VITTIME
con approfondimento sulle Regioni interessate dal Progetto “Di.Agr.A.M.M.I. Nord”

1. Un panorama delle inchieste condotte a livello nazionale per area geografica, settori e status delle vittime
2. Lo sfruttamento lavorativo in agricoltura
3. Come sono cambiate le strategie di repressione dello sfruttamento: la situazione prima della L.199/2016
4. La protezione delle vittime
5. Come garantire la continuità aziendale e combattere lo sfruttamento: il controllo giudiziario dell’azienda e l’amministrazione controllata di cui all’art. 33 D.Lgs.159/2011
DETTAGLIO REGIONI PROGETTO Di.Agr.A.M.M.I. NORD

Fonte: FLAI

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