Gas, più controlli dal 1° ottobre su sicurezza e qualità.

Nel S.O. n. 197 della Gazzetta Ufficiale n. 196 del 22-8-2008 è pubblicata la Deliberazione 7 luglio 2008 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas – Controlli tecnici della qualità del gas per il periodo 1° ottobre 2008-30 settembre 2009 (Deliberazione VIS 63/08).

Tra il 1° ottobre prossimo e fino al 30 settembre 2009 si intensificheranno i controlli sulla sicurezza e la qualità del gas, per incrementare la tutela dei consumatori.

Le verifiche a campione saranno svolte in tutta Italia da militari appartenenti al Comando Unità Speciali della Guardia di Finanza insieme ai tecnici della Stazione Sperimentale per i Combustibili, un ente pubblico fondato nel 1940, che si occupa non solo dei combustibili tradizionali (cioè petrolio, carbone, gas) e dei loro principali prodotti derivati, ma anche di quelli alternativi (come i biocombustibili, i combustibili da rifiuti e le biomasse), effettuando analisi, studi, e ricerche sotto il profilo del rendimento energetico, merceologico, ambientale, normativo, motoristico e della sicurezza.

Al vaglio di questi esperti ci saranno sostanzialmente il grado di odorazione, il potere calorifico superiore effettivo e la pressione relativa del gas. Il primo requisito è di fondamentale importanza per evitare i rischi causati da eventuali dispersioni, perché il gas è di natura inodore e viene sottoposto ad uno speciale processo di odorizzazione prima di essere distribuito; anzi, a questo proposito, le società distributrici hanno l’obbligo di effettuar un numero minimo di misure del grado di odorizzazione del gas per ogni impianto di distribuzione da esse gestito e rispondono penalmente di ogni inadempienza.

Altri controlli saranno sulla pressione di fornitura, per constatare se l’utilizzo del gas avvenga al di sotto di di determinati valori di pressione stabiliti, e sul potere calorifico superiore, per verificare se il gas erogato sia adatto a essere usato nelle apparecchiature dei consumatori.

Il provvedimento ha un allegato in cui è spiegata in dettaglio la procedura che verrà seguita.
Ad esempio, per effettuare una verifica il personale contatterà nel giorno deciso dall’Autorità il centralino del pronto intervento della società di distribuzione del gas, comunicando all’operatore quale tra i gruppi di riduzione finale sarà oggetto del controllo tecnico e precisando che i controllori (cioè almeno un finanziere, almeno un tecnico ed eventualmente altro personale che gli uffici dell’Autorità avranno facoltà di incaricare) aspetteranno il personale del distributore presso il gruppo di riduzione finale individuato per il controllo al massimo un’ora e 15 minuti dal termine della telefonata.

Nell’allegato è sottolineato anche il fatto che in ogni caso il personale del distributore dovrà attendere l’arrivo dei controllori prima di intervenire sul gruppo di riduzione.

(LG-FF)

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