Il software “CHEOPE-CLP” – Valutare e gestire i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori per esposizione ad agenti chimici pericolosi

Il software CHEOPE-CLP è uno strumento informatico per valutare e gestire i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori per esposizione ad agenti chimici pericolosi.

Il programma CHEOPE CLP è utilizzato per valutare e gestire i rischi di esposizione dei lavoratori agli agenti chimici.

CHEOPE CLP è la nuova versione del software sviluppato da Sindar S.r.l., Federchimica e Associazione Ambiente e Lavoro per aiutare le aziende nella applicazione del Titolo IX Capo I del D.Lgs. 81/08.

Tale metodologia, espressamente citata dalle “Linee Guida sulla Protezione da Agenti Chimici” del Coordinamento Tecnico delle Regioni e delle Province Autonome, è totalmente conforme ai contenuti delle Linee Guida.

CHEOPE CLP è il primo dei programmi della suite GISA completamente riscritto ed aggiornato nell’architettura e nella base di dati.

CHEOPE CLP è infatti sviluppato in linguaggio C# (.net frame work) su base di dati relazionale Microsoft SQL.

Il programma permette sia l’installazione stand-alone che una gestione multiutente su rete LAN.

La compatibilità con le versioni precedenti è garantita dalla possibilità di importare i dati già sviluppati.

Il Datore di Lavoro ha l’obbligo di effettuare la valutazione dei rischi di esposizione dei lavoratori, ai sensi del Titolo IX Capo I del D.Lgs. 81/08, e di prendere in base alle risultanze, tutte le misure di prevenzione e protezione, collettiva ed individuale, necessarie a ridurre al minimo il rischio.

CHEOPE CLP è fornito con un database con le caratteristiche di pericolosità delle sostanze classificate CE (31° adeguamento) e CLP (Regolamenti 1272/2008 e 790/2009).

L’indice di pericolosità delle sostanze può essere calcolato con uno qualsiasi dei due metodi sopra indicati.

Il software CHEOPE CLP permette di:

– individuare le sostanze pericolose presenti secondo le definizioni del D.Lgs. 81/08;
classificare le sostanze mediante indici di pericolosità diversificati per tipologia di esposizione;
– individuare e definire le mansioni/lavorazioni a cui applicare l’analisi;
effettuare la valutazione preliminare per ogni coppia mansione-sostanza individuata;
definire un indice di esposizione nel normale utilizzo e nelle situazioni di emergenza che tenga conto del pericolo di esposizione e delle misure in atto;
– essere coadiuvati nel definire il pericolo di esposizione secondo quanto previsto dal decreto;
verificare se il pericolo di esposizione ad agenti chimici sia o meno “irrilevante per la salute” e “basso per la sicurezza”, anche in assenza di misurazioni ambientali, e determinare l’indice di rischio residuo;
individuare, ove siano state effettuate misurazioni ambientali, il rapporto tra i livelli di esposizione per mansione-sostanza e gli standard di riferimento;
verificare, tramite check-list, la completezza degli adempimenti intrapresi al fine di rispondere al Titolo IX Capo I del D.Lgs. 81/08;
– utilizzare uno standard di documento per poter stendere la relazione;
stampare in automatico gli allegati alla relazione;
– fornire documentazione utilizzabile nelle attività di formazione ed informazione.

La valutazione preliminare dei pericoli di esposizione, organizzata secondo lo standard proposto dal programma, permette di soddisfare diverse esigenze:
alle imprese interessate ad inquadrare il problema ed a verificare preliminarmente, se il pericolo sia rilevante o irrilevante;
alle aziende che già abbiano affrontato il problema dell’esposizione ad agenti chimici, permette di sistematizzare quanto già effettuato e di documentarlo.

I software sono stati sviluppati da Sindar s.r.l., Associazione Ambiente e Lavoro e Federchimica e sono disponibili in versione stand alone e rete, senza limitazione al numero di aziende analizzate.

Per ulteriori informazioni: vedi i link a fianco.

Approfondimenti

Precedente

Prossimo