La proposta è basata su evidenze scientifiche ed è conseguenza di una ampia discussione che ha visto coinvolti scienziati, organismi ispettivi, rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori degli Stati membri.
Uno degli agenti chimici che la Commissione UE prenderà in considerazione è la “silice cristallina respirabile” (SCR ) che la Commissione propone di includere nella direttiva come sostanza ‘processo generato’, cioè la polvere creata da attività lavorative che comportano il taglio, la macinazione o la polverizzazione di materiali contenenti silice cristallina (ad esempio cemento, mattoni, o rocce). La proposta della Commissione consentirà di estendere la protezione anche ai lavoratori del settore delle costruzioni che rappresentano il 70 % di tutti i lavoratori esposti a polveri di silice cristallina respirabile.
Secondo quanto dichiarato dal Commissario Marianne Thyssen, con questa proposta si potranno risparmiare 100.000 vite nei prossimi 50 anni.