L’obiettivo dei Quaderni Tecnici INAL è quello di accrescere il livello di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili. Possono essere utilizzati come strumento sintetico di informazione e formazione dei lavoratori, nonché per il miglioramento dell’organizzazione delle PMI.
L’adozione dei parapetti permette di ridurre gli effetti di una possibile caduta dall’alto e ben esprime il concetto di protezione collettiva.
La classificazione introdotta dalle norme tecniche di prodotto UNI EN 13374 ed UNI 11996 contribuisce in maniera incisiva al processo di valutazione del rischio in quanto mette in relazione i requisiti prestazionali e geometrici che i parapetti devono possedere con quelli relativi alla superficie di lavoro, esprimibili attraverso
l’inclinazione e l’altezza di caduta.
Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili
PARAPETTI
INDICE
1. DENOMINAZIONE
2. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
3. COSA SONO
4. DESTINAZIONE D’USO
5. CLASSIFICAZIONE
5.1 Classificazione in base alla metodologia di fabbricazione
5.2 Classificazione secondo le norme UNI EN 13374 e UNI 11996
5.2.1 Parapetti anticaduta provvisori (UNI ENI 13374)
5.2.2 Parapetti anticaduta permanenti (UNI ENI 11996)
6. MARCATURA
6.1 Parapetti anticaduta provvisori (UNI ENI 13374)
6.2 Parapetti anticaduta permanenti (UNI ENI 11996)
7. INDICAZIONI ESSENZIALI PER LA SCELTA, IL MONTAGGIO, L’USO E LO SMONTAGGIO
7.1 Scelta
7.2 Montaggio
7.3 Uso
7.4 Smontaggio
8. INDICAZIONI ESSENZIALI DI MANUTENZIONE
9. FAQ (Frequently asked questions)
RIFERIMENTI NEL D.LGS. 81/08
Fonte: INAIL


