Negli ultimi anni il settore forestale ha assistito a una crescente diffusione dell’impiego di escavatori idraulici per operazioni di abbattimento e movimentazione del legname. L’evoluzione tecnologica, che ha contribuito all’efficientamento delle attività, ha posto anche nuove sfide per la prevenzione degli infortuni, rendendo imprescindibili una rigorosa definizione dei requisiti di sicurezza di tali macchine e anali dei rischi derivanti dal loro uso.
Negli ultimi anni il settore forestale ha assistito a una crescente diffusione dell’impiego di escavatori idraulici per operazioni di abbattimento, movimentazione e gestione del legname. Questa evoluzione applicativa, se da un lato ha contribuito all’efficientamento delle attività, dall’altro ha posto nuove sfide in termini di tutela della salute e prevenzione degli infortuni, rendendo imprescindibile una rigorosa definizione dei requisiti di sicurezza specifici per tali macchine, in relazione ai rischi derivanti da tali operazioni (abbattimento, movimentazione e gestione del legname).
La complessità delle condizioni operative nei cantieri forestali, la varietà delle attrezzature utilizzate e delle operazioni da svolgere, nonché la continua evoluzione normativa, impongono un approccio sistemico alla gestione della sicurezza, fondato su un’attenta valutazione dei rischi e sull’adozione di procedure condivise, come previsto dal d.lgs. 81/2008 e s.m.i. e dalle direttive europee in materia di macchine.
Il volume “Uso forestale degli escavatori idraulici” inizia con l’analisi dell’attrezzatura di lavoro, che deve rispettare le prescrizioni imposte dalla legislazione comunitaria, definendo limiti d’uso e rischi residui che costituiscono la base delle valutazioni che dovrà condurre il datore di lavoro/ utilizzatore nel momento in cui seleziona un’attrezzatura di lavoro e la inserisce nel proprio processo produttivo, per poi esporre la normativa tecnica di riferimento rappresentata dalla serie EN 474 e dalla direttiva macchine 2006/42/CE che definisce e declina i requisiti essenziali di sicurezza che devono essere rispettati per l’immissione sul mercato o per la messa in servizio degli escavatori idraulici, con specifiche prescrizioni in funzione dell’anno di riferimento.
Propone poi documenti tecnici elaborati da enti di ricerca, università e servizi di prevenzione delle ASL che sottolineano l’importanza di strutture di protezione contro la caduta di oggetti (FOPS), sistemi di protezione in caso di ribaltamento (ROPS/TOPS), dispositivi di controllo dell’abbassamento del braccio e indicatori di capacità di carico, nonché la necessità di una formazione specifica e di un’abilitazione all’uso per gli operatori.
Il documento, realizzato dal Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti ed insediamenti antropici di INAIL, si propone
di offrire un quadro aggiornato e organico dei principali riferimenti normativi e dei requisiti di sicurezza applicabili agli escavatori idraulici destinati all’uso
forestale, con l’obiettivo di supportare i fabbricanti, i datori di lavoro, gli operatori e i responsabili della sicurezza nella corretta applicazione delle disposizioni
legislative e tecniche.
USO FORESTALE DEGLI ESCAVATORI IDRAULICI
INDICE
1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE
2. DEFINIZIONI
2.1 Escavatore idraulico
2.2 Cabina
2.3 Riparo per la protezione dell’operatore
2.4 FOPS – Struttura di protezione contro la caduta di oggetti
2.5 TOPS – Struttura di protezione in caso di rovesciamento laterale
2.6 ROPS – Struttura di protezione in caso di ribaltamento
2.7 Movimentazione di legname con escavatore
2.8 Capacità di sollevamento nominale massima
2.9 Indicatore di capacità di carico
2.10 Momento di rovesciamento
2.11 Prospetto delle capacità nominali di movimentazione di carichi
2.12 Dispositivo di controllo dell’abbassamento
2.13 Massa operativa
2.14 Attrezzatura per la movimentazione di legname
3. RIFERIMENTI NORMATIVI
4. PRINCIPALI REQUISITI DI SICUREZZA
4.1 Escavatori non marcati CE
4.2 Escavatori marcati CE
4.3 Attrezzature per la movimentazione di legname
4.4 Rischi connessi a escavatori destinati alla movimentazione di materiali
5. VERIFICHE PERIODICHE
6. ABILITAZIONE ALL’USO
BIBLIOGRAFIA
Fonte: INAIL


