Industria chimica in Italia: presentato l’XI° Rapporto Responsabile Care

Il 24 ottobre scorso, la Federchimica –associazione imprenditoriale che raggruppa tutte le industrie chimiche italiane – ha presentato l’XIa Edizione del Rapporto Responsabile Care, cioè il Programma volontario privato di prevenzione e miglioramento continuo per la sicurezza e la salute dei dipendenti e la tutela ambientale.

Il 24 ottobre scorso, la Federazione nazionale delle industrie chimiche italiane (Federchimica) ha presentato i dati, riferiti al 2004, dell’XI° Rapporto Responsabile Care, ovvero il Programma volontario privato di prevenzione e miglioramento continuo per la Sicurezza e la Salute dei Dipendenti e la Tutela Ambientale (Vedi link). Le 174 imprese aderenti a Responsabile Care, che rappresentano quasi il 60% del fatturato dell’industria chimica in Italia, hanno realizzato anche nel 2004 un progressivo miglioramento, confermando il trend positivo che le imprese hanno potuto registrare sin dal 1989, anno di riferimento per la raccolta dei dati.
Secondo il Presidente della Commissione di Responsabile Care di Federchimica, Marco Macciò, “le performance ottenute nel 2004 sono state possibili grazie a investimenti ingenti a favore della sicurezza, della salute e dell’ambiente. Se il comparto chimico nel suo complesso ha infatti investito 848,2 milioni di euro, pari all’1,/% del fatturato globale del settore, le imprese aderenti a Responsabile Care hanno investito 693,5 milioni di euro, pari al 2,8% del proprio fatturato.Un aumento significativo rispetto al 2003, dovuto anche a operazioni di bonifica che sono state svolte in alcuni importanti stabilimenti.
Sempre secondo Macciò, le emissioni in aria e nelle acque sarebbero scese nel 2004 mediamente tra il 2-4% pur a fronte di un aumento dell’Indice delle attività produttive del 2,5% rispetto al 2003. In particolare le Imprese di Responsabile Care avrebbero già conseguito con quest’anno la riduzione di emissioni di CO2 equivalente del 10% sul 1990, oltre l’obiettivo teorico del Protocollo di Kyoto, che prevede di ridurre nel 2010 del 6,5% le emissioni di CO2 rispetto al 1990. Anche nella produzione dei rifiuti, sempre secondo Macciò, le imprese chimiche di Responsabile Care avrebbero ridotto l’Indice a 29,9% tonnellate per un milione di fatturato di euro, mentre per l’insieme dell’industria manifatturiera è ancora al 42,6.
In occasione della presentazione del Rapporto Responsabile Care, è stato anche annunciato l’avvio di un sistema innovativo denominato “Secure Trans” che permette, via Internet, agli operatori del trasporto di merci pericolose di attivare un manuale formativo; effettuare il calcolo della compatibilità dei prodotti trasportati; segnalare le proprietà dei veicoli, aumentando il livello di prevenzione e sicurezza su strada.

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