ISPRA, in consultazione pubblica le “Linee guida per la redazione del Progetto di Monitoraggio Ambientale delle opere soggette a procedura di VIA”

Aperta una consultazione pubblica sulle “Linee Guida per la redazione del Progetto di Monitoraggio Ambientale delle opere soggette a procedura di VIA”. Il termine ultimo per l’invio dei contributi è il 13 aprile 2026.

 

La Legge istitutiva n.132/2016 individua, tra le funzioni istituzionali del Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale (SNPA), le attività di monitoraggio degli effetti ambientali connessi alla realizzazione di opere infrastrutturali di interesse nazionale e locale.
Per la realizzazione delle opere indicate alla Parte II del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. è previsto che la proposta progettuale sia assoggettata a procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) attraverso l’elaborazione di uno Studio di Impatto Ambientale (SIA), comprensivo del Progetto di Monitoraggio Ambientale (PMA) dei potenziali impatti ambientali significativi e negativi derivanti dalla realizzazione e dall’esercizio del progetto. Il PMA, ai sensi dell’art. 28 del D.Lgs. 152/2006, assume pertanto la funzione di strumento atto a fornire la reale misura dell’evoluzione dello stato dell’ambiente nelle diverse fasi di attuazione di un progetto.

Le “Linee guida per la redazione del Progetto di Monitoraggio Ambientale delle opere soggette a procedura di VIA” oggetto della consultazione (inizio consultazione: 13 marzo 2026 – termine invio contributi: 13 aprile 2026) definiscono i criteri e i contenuti tecnici per la redazione del Progetto di Monitoraggio Ambientale delle opere assoggettate a procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. La finalità delle linee guida è di fornire al Proponente di un’opera indicazioni univoche per la predisposizione del PMA, favorendo l’omogeneizzazione tecnica su tutto il territorio nazionale e il confronto ed il riutilizzo dei dati di monitoraggio. Le linee guida hanno carattere generale e sono valide per tutte le tipologie di opera elencate negli allegati alla parte II del D.Lgs. 152/2006. I potenziali fruitori del documento, oltre ai Proponenti delle opere, sono gli Enti coinvolti chiamati ad esprimersi nella valutazione dei PMA.
All’interno delle LLGG, la trattazione è articolata in una parte generale (Parte I), volta a illustrare le finalità e i contenuti del PMA, e una parte di indirizzi specifici per singola tematica ambientale (Parte II).

Fonte: ISPRA

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