Istat – Inflazione al 2,5%, ai massimi dal 2008.

Il comunicato stampa dell’ISTAT del 31 marzo 2011 segnala che i prezzi al consumo sono saliti dello 0,4% mensile. L’incremento tendenziale è il più alto da quasi due anni e mezzo. Corre il costo dei carburanti. Incrementi dei prezzi anche per i trasporti (+1,4%) e l’abitazione (+4,4%). Accelera anche l’area euro. Secondo Federconsumatori:”Stangata da 1.164 euro”.

Accelera l’inflazione a marzo. I prezzi al consumo, segnala l’Istat nelle stime preliminari, sono saliti dello 0,4% mensile per un incremento tendenziale del 2,5%, massimo da novembre 2008.

A febbraio il costo della vita aveva registrato un incremento dello 0,3% rispetto a gennaio e del 2,4% su base annua.
La benzina aumenta del 3,$% su mese del 12,7% su anno,il gasolio del 4,3% e del 18,5%, il gpl +0,1% e + 20,7%, il gasolio da riscaldamento + 4,3% e + 19,1%. Nel settore regolamentato, i prezzi salgono dello 0,2% su mese e del 3,4% su anno, a causa del rialzo del costo del gas (*0,3% su febbraio e + 8,5% tendenziale).

I maggiori incrementi congiunturali dei prezzi riguardano i trasporti (+1,4%), i servizi ricettivi e di ristorazione (+1%) e l’abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+0,4%). In calo risultano i prezzi di ricreazione, spettacoli e cultura (-0,65) e delle comunicazioni (-0,1%). Sul piano tendenziale mi maggiori tassi di crescita interessano le divisioni trasporti (+5,%%), abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+4,4%), altri beni e servizi (+3,0%) e servizi ricettivi e di ristorazione (+2,6%).

Quelli più contenuti riguardano le divisioni servizi sanitari e spese per la salute (+0,9%) e abbigliamento e calzature (+1,2%). I n flessione risultano i prezzi delle comunicazioni (-0,5%) e di ricreazione, spettacoli e cultura (-0,3%).

(LG-FF)

Fonte: ISTAT

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