Italia e CNR ai vertici della ricerca sui fenomeni franosi

Da un’analisi bibliometrica sulla ricerca internazionale emerge che l’Italia è il secondo paese tra le nazioni più produttive nelle ricerche sui dissesti e che il CNR è la terza istituzione al mondo in termini di produttività scientifica sulle frane nei 24 anni considerati dalla ricerca (1991–2014).

La rivista Landslides, una delle principali riviste internazionali nel settore della ricerca sul rischio geo-idrologico in generale, e sulle frane in particolare, ha recentemente pubblicato on line i risultati di un’analisi bibliometrica sulla ricerca internazionale sulle frane.

Lo studio, condotto da quattro ricercatori cinesi guidati da Xueling Wu, ha preso in esame 10.567 articoli scientifici sul vasto tema della ricerca sulle frane pubblicati fra il 1991 e il 2014, e censiti nei database Science Citation Index-Expanded e Social Sciences Citation Index, due delle principali fonti di informazioni bibliometriche esistenti al mondo.

Dalla ricerca emerge che l’Italia è il secondo paese (dopo gli USA) nel ranking delle nazioni più produttive nelle ricerche sui dissesti, e che il Consiglio Nazionale delle Ricerche è la terza istituzione al mondo (dopo l’Accademia delle Scienze Cinese – CAS, e il Servizio Geologico Statunitense – US Geological Survey) in termini di produttività scientifica sulle frane nei 24 anni considerati dalla ricerca (1991–2014).

Sempre secondo la ricerca, è del CNR l’autore con gli articoli considerati di maggior qualità nel periodo considerato.

Fonte: CNR

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