L’acqua è un bene primario da tutelare

Con questa motivazione, la Sezione Sesta del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale ha emesso la Sentenza n. 2001/2006 con la quale ha respinto l’ennesimo ricorso di una cementeria contro Legambiente .e i Comuni di Carrosio e Gavi che avevano ottenuto dai giudici di primo grado l’annullamento del decreto con il quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Berlusconi) aveva rinnovato alla società ricorrente la concessione mineraria per l’estrazione di marna da cemento.

Il patrimonio idrico è un bene primario che deve essere salvaguardato per garantire acqua alle generazioni future. Con questa motivazione, la Sezione Sesta del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale ha emanato la Sentenza 2001/2006 con la quale ha respinto l’ennesimo ricorso di una cementerai contro Legambiente e i Comuni di Carrosio e Gavi che avevano ottenuto dai giudici di primo grado l’annullamento del decreto con il quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri
Aveva rinnovato alla società ricorrente la concessione mineraria per l’estrazione della marna da cemento in un ‘area all’interno della quale vi sono alcune sorgenti perenni che vengono utilizzate per il rifornimento idrico. Secondo i Supremi Giudici amministrativi, nel decidere il rinnovo della concessione mineraria l’Amministrazione avrebbe dovuto effettuare una più corretta valutazione degli interessi coinvolti, in quanto l’attività di estrazione avrebbe finito per danneggiare le sorgenti che riforniscono di acqua gli abitanti della zona.

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