L’istituzione di una piattaforma comune di dati sulle sostanze chimiche al centro del pacchetto OSOA dell’UE

Il pacchetto di norme UE per la semplificazione delle valutazioni chimiche “Una sostanza, una valutazione”, entrate in vigore l’1 gennaio 2026, prevede la creazione di una nuova piattaforma comune di dati sulle sostanze chimiche che dovrebbe essere operativa entro i prossimi tre anni.

 

Le nuove norme dell’UE nell’ambito del pacchetto “Una sostanza, una valutazione” (OSOA) sono volte ad armonizzare le valutazioni della sicurezza chimica e a ridurre il divario tra l’identificazione dei rischi e l’adozione di misure normative, garantendo una protezione più rapida e migliore della salute umana e dell’ambiente.

I lavori nell’ambito del pacchetto OSOA, guidati dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), prevedono la creazione di una piattaforma unica sulle sostanze chimiche (CDPC). Nella piattaforma i dati sulle sostanze chimiche
includeranno una serie di parametri chiave come emissioni, presenza ambientale, esposizione umana (inclusi i lavoratori), valori di riferimento, notifiche di studi e informazioni sulla sostenibilità.

Accorpando i dati provenienti da cinque agenzie dell’UE (tra cui l’EU-OSHA) e dalla Commissione europea, la piattaforma renderà più semplice per le autorità, le ONG, le aziende, il mondo accademico e i cittadini accedere, condividere, confrontare e riutilizzare le informazioni.

Il primo set di dati sarà disponibile entro gennaio 2029.

Il pacchetto “Una sostanza, una valutazione” (OSOA) è composto da tre atti legislativi:

  • Regolamento (UE) 2025/2455 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 novembre 2025, che istituisce una piattaforma comune di dati sulle sostanze chimiche, stabilisce norme volte a garantire che i dati in essa contenuti siano reperibili, accessibili, interoperabili e riutilizzabili e istituisce un quadro di monitoraggio e prospettive per le sostanze chimiche
  • Regolamento (UE) 2025/2457 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 novembre 2025, che modifica i regolamenti (CE) n. 178/2002, (CE) n. 401/2009, (UE) 2017/745 e (UE) 2019/1021 per quanto riguarda la riattribuzione di compiti scientifici e tecnici e il miglioramento della cooperazione tra le agenzie dell’Unione nel settore delle sostanze chimiche
  • Direttiva (UE) 2025/2456 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 novembre 2025, che modifica la direttiva 2011/65/UE per quanto riguarda la riattribuzione di compiti scientifici e tecnici all’Agenzia europea per le sostanze chimiche

che renderanno le valutazioni chimiche più coerenti, trasparenti ed efficienti in tutta la legislazione dell’UE e riguardano prodotti quali giocattoli, alimenti, pesticidi e biocidi.

Fonte: EU-OSHA

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Vai alla notizia “Entrano in vigore le nuove norme per semplificare le valutazioni chimiche dell’UE” del 05/01/2026 della Commissione Europea…

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