Min-Lavoro: Garanzia Giovani, intervista al Ministro Poletti

Inizia il primo maggio, il che ha ovviamente un valore simbolico

Il primo maggio, giorno delle festa del lavoro, partirà il piano “Garanzia giovani” che offrirà a tutti i ragazzi tra i 15 e i 25 anni che hanno terminato la scuola o perso il lavoro, un’opportunità di formazione o di inserimento in un’azienda entro quattro mesi.

Lo annuncia in questa intervista il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti.
È una novità straordinaria – dice – Nella storia d’Italia non era mai successo che qualcuno si occupasse di un giovane appena uscito dalla scuola.
E il primo maggio ha ovviamente un valore simbolico“.

Poletti si dice disposto a rivedere alcuni punti del decreto legge, all’esame del Parlamento, sui contratti a termine e l’apprendistato, poi spiega che il governo punta a ridurre le tipologie contrattuali attualmente esistenti ma non a sostituirle con l’unico contratto a tutele crescenti.

Non c’è nell’agenda del governo la riapertura del cantiere delle pensioni se non per la parte che riguarda ancora i lavoratori cosiddetti esodati.

E non c’è nemmeno la legge sulla rappresentanza sindacale su cui aveva scommesso in particolare il leader della Fiom, Maurizio Landini. C’è invece l’ambizioso progetto di estendere a tutti coloro che ricevono un sussidio e sono in buone condizioni di salute una sorta di servizio civile, un “servizio comunitario” lo definisce Poletti che aggiunge: “Sono cose che possono cambiare la società italiana.

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