Il Regolamento (UE) 2026/667 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 marzo 2026 recante modifica del regolamento (UE) 2021/1119 per quanto riguarda la fissazione di un traguardo climatico intermedio dell’Unione per il 2040 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea serie L del 18/03/2026.
Il Regolamento UE 2026/667 introduce un nuovo obiettivo climatico vincolante per il 2040 modificando il Regolamento UE 2021/1119 ossia la normativa europea sul clima che istituisce un quadro per la riduzione irreversibile e graduale delle emissioni antropogeniche di gas a effetto serra dalle fonti e l’aumento degli assorbimenti dai pozzi regolamentati nel diritto dell’Unione, con l’obiettivo vincolante della neutralità climatica nell’Unione entro il 2050, nonché stabilisce l’obiettivo vincolante per l’Unione per una riduzione interna netta delle emissioni di gas a effetto serra da conseguire entro il 2030.
Il Regolamento UE 2026/667 introduce il traguardo climatico vincolante dell’Unione consistente in una riduzione netta delle emissioni di gas a effetto serra (emissioni al netto degli assorbimenti) del 90% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2040.
Il regolamento posticipa al 2028 l’operatività del sistema di scambio di quote di emissioni (ETS) per edilizia, trasporto stradale e altri settori di cui al capo IV bis della direttiva 2003/87/CE.
Il regolamento entra in vigore il 7 aprile 2026.
Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea serie L del 18/03/2026
REGOLAMENTO (UE) 2026/667 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell’11 marzo 2026
recante modifica del regolamento (UE) 2021/1119 per quanto riguarda la fissazione di un traguardo climatico intermedio dell’Unione per il 2040
Articolo 1 – Modifiche del regolamento (UE) 2021/1119
Articolo 2 – Rinvio dell’operatività del sistema di scambio di quote di emissioni per i settori dell’edilizia e del trasporto stradale e ulteriori settori
Articolo 3 – Entrata in vigore
Fonte: EUR-Lex


