Norme UNI EN 15227 e UNI EN 16334-2, la sicurezza e la tutela degli individui negli spostamenti ferroviari (tram, metropolitane, treni)

Recepite in lingua italiana dalla Commissione Trasporto guidato su ferro la norme UNI EN 15227:2020 “Applicazioni ferroviarie – Requisiti di sicurezza passiva contro la collisione dei veicoli ferroviari” e UNI EN 16334-2:2020 “Applicazioni ferroviarie – Sistema allarme passeggeri – Parte 2: Requisiti di sistema per ferrovia urbana”.

Il settore trasporto guidato su ferro include tutto ciò che riguarda la sicurezza, la tutela degli individui e il loro spostamento nell’ambito ferroviario nel suo concetto più esteso che comprende anche tram, metropolitane e linee ferroviarie in genere.

La Commissione Trasporto guidato su ferro ha di recente recepito in lingua italiana due nuove norme: la EN 15227 e la EN 16334 parte 2.

La norma UNI EN 15227:2020 “Applicazioni ferroviarie – Requisiti di sicurezza passiva contro la collisione dei veicoli ferroviari” specifica i requisiti di sicurezza passiva contro la collisione applicabili ai nuovi progetti di:
– locomotive;
– guida di veicoli operanti su treni passeggeri e merci;
– veicoli ferroviari passeggeri che operano su treni passeggeri (quali tram, metropolitane, linee ferroviarie principali).

L’obiettivo dei requisiti di sicurezza passiva descritti nella norma consiste nel ridurre le conseguenze degli incidenti da collisione. Le misure considerate forniscono mezzi di protezione nel caso in cui non sia possibile prevenire in alcun modo un incidente. Viene fornito un quadro di riferimento per determinare, in fase di progettazione, le condizioni d’urto alle quali possono resistere le casse dei veicoli ferroviari, sulla base delle collisioni più comuni e dei rischi associati. In caso di collisione, l’applicazione della norma fornisce protezione agli occupanti dei veicoli resistenti alle collisioni di nuova progettazione, attraverso la conservazione dell’integrità strutturale, riducendo il rischio di accavallamento e limitando le decelerazioni.

Come riferimenti normativi troviamo:
– EN 12663-1 Railway applications – Structural requirements of railway vehicle bodies – Part 1: Locomotives and passenger rolling stock (and alternative method for freight wagons);
– EN 15663 Railway applications – Vehicle reference masses;
– prEN 17343 Railway applications – General terms and definitions.

La norma UNI EN 16334-2:2020 “Applicazioni ferroviarie – Sistema allarme passeggeri – Parte 2: Requisiti di sistema per ferrovia urbana” specifica le caratteristiche del sistema di allarme passeggeri – PAS – per ferrovia urbana. Il PAS è un progettato per avviare misure adeguate in caso di situazioni d’emergenza.

La norma riguarda il PAS installato sul materiale rotabile urbano che trasporta passeggeri e specifica:
– i requisiti relativi alla sicurezza;
– i requisiti funzionali di PAS innescati dai passeggeri;
– i requisiti per il canale di comunicazione tra passeggeri e conducente o Centro Controllo Operazioni (OCC);
– i requisiti per il comportamento funzionale del PAS;
– i requisiti per la gestione delle modalità degradate;
– i requisiti per il dispositivo di allarme passeggeri (PAD) e l’area PAD.

La norma è applicabile alle categorie da I a III del materiale rotabile urbano definite nella Guida 26 del CEN/CLC quali:
– metropolitana;
– tram;
– sistema di metropolitana leggera.

All’interno del documento sono riportati i seguenti riferimenti normativi:
– EN 13272-2 Railway applications – Electrical lighting for rolling stock in public transport systems – Part 2: Urban rail;
– EN 13452-1 Railway applications – Braking – Mass transit brake systems – Part 1: Performance requirements;
– EN 14478 Railway applications – Braking – Generic vocabulary;
– EN 62267 Railway applications – Automated urban guided transport (AUGT) – Safety requirements;
– EN 62290 (tutte le parti) Railway applications – Urban guided transport management and command/control systems;
– ISO 3864-4 Graphical symbols – Safety colours and safety signs – Part 4: Colorimetric and photometric properties of safety sign materials.

Fonte: UNI

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