Politica economica, Politica occupazionale e Politica sociale nell’ Unione europea

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’ UE C 318/12 del 22 dicembre 2004 è pubblicato il Parere del Comitato delle regioni in merito alla “ Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni – Nuovi e migliori posti di lavoro attraverso la modernizzazione della protezione sociale, un approccio globale per contribuire a rendere il lavoro proficuo.

Il Comitato delle regioni ha adottato, in data 16 giugno 2004, il Parere – pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’ UE C 318/12 del 22 dicembre 2004 – in merito alla Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo su “ Nuovi e migliori posti di lavoro attraverso la modernizzazione della protezione sociale con un approccio globale per contribuire a rendere il lavoro proficuo”.
Partendo dal presupposto che il Comitato delle regioni ha sempre espresso, anche in recenti pareri, il suo apprezzamento per il processo avviato a Lisbona, che ha riconosciuto gli stretti legami tra la politica economica, politica occupazionale e politica sociale, le osservazioni del Comitato stesso sono di apprezzamento per la Comunicazione della Commissione, in quanto rappresenta un’ importante evoluzione nella strada intrapresa con il vertice di Lisbona a difesa dell’ aspetto sociale delle politiche europee. Fra i punti di particolare interesse, il Comitato sottolinea, in accordo con la Commissione:
-la necessità di prevenire la povertà e l’ esclusione sociale delle categorie più deboli della popolazione attraverso efficaci misure di prevenzione e riabilitazione;
-garantire al cittadino europeo la possibilità di svolgere un lavoro soddisfacente, i servizi al cittadino resi in particolare dagli enti locali e regionali, quali i servizi di custodia e di formazione socio-educativa dei minori e quelli di assistenza e protezione degli anziani, ai disabili, ecc.
Inoltre, il Comitato raccomanda alla Commissione di continuare a tenere presenti, come ha fatto nel documento oggetto del presente parere, i punti chiave già espressi in merito alla modernizzazione della protezione sociale e riconosciuti come obiettivi dallo stesso Consiglio europeo, quali la qualità del lavoro, la sicurezza dei regimi pensionistici, l’ integrazione sociale e la protezione della salute.

Fonte: Eur-Lex

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