INAIL pubblica tre nuovi factsheet: “Nanomateriali a base di grafene e possibili rischi per la salute nei soggetti esposti”, “Utilizzo dei parametri cardiaci per una valutazione fisiologica dei lavoratori esposti al rischio da sovraccarico biomeccanico” e “Biossido di titanio: applicazioni e potenziali effetti dannosi sulla salute”.
“Nanomateriali a base di grafene e possibili rischi per la salute nei soggetti esposti”
Il fact sheet fornisce una sintesi aggiornata sui nanomateriali a base di grafene, materiali innovativi con ampie potenzialità applicative in ambito industriale, tecnologico e biomedicale. Descrive le principali caratteristiche del grafene, le possibili vie di esposizione e le evidenze disponibili sugli effetti per la salute, con particolare attenzione ai contesti occupazionali. Vengono inoltre richiamati gli aspetti normativi e le misure preventive utili a promuovere un uso sicuro e sostenibile di questi materiali emergenti.
Il fact sheet offre una panoramica sull’utilizzo della frequenza cardiaca in ambito occupazionale, un approccio previsto anche dal protocollo NIOSH e dalla norma ISO 11228-1. Attraverso l’illustrazione delle metodiche più usate e più aggiornate fornisce agli addetti ai lavori un supporto nella valutazione dell’impegno fisico dei lavoratori, in particolare nei contesti in cui vengono svolte attività gravose non standardizzate o dove le metodiche osservazionali non riescono a coglierne tutte le peculiarità. Illustra la facilità di analisi, i bassi costi e l’affidabilità dei moderni cardiofrequenzimetri che permettono di avere indicazioni fisiologiche sull’impegno dei lavoratori a costi accessibili anche alle PMI.
“Biossido di titanio: applicazioni e potenziali effetti dannosi sulla salute”
Il fact sheet offre un quadro aggiornato del dibattito sulla potenziale cancerogenicità del biossido di Titanio (TiO2) avviato nel 2006 con la classificazione IARC come possibile cancerogeno per l’uomo e concluso nel 2025 con l’esclusione del TiO2 dall’elenco delle sostanze sospettate di provocare il cancro per inalazione. Riassume i principali processi di produzione del TiO2 in forma micro-nanoparticellare, ne descrive le caratteristiche, ne illustra le applicazioni e l’esposizione ambientale e occupazionale. Sintetizza inoltre lo stato delle conoscenze sugli effetti per la salute associati all’esposizione professionale, con un focus sui risultati e i limiti degli studi più rappresentativi, evidenziando la necessità di ulteriori ricerche.
Fonte: INAIL
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