Settimo programma quadro diffusione risultati ricerca

Parere Corte dei Conti UE. Sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE C 203/1 del 25-8-2006 è pubblicato il Parere n. 1/2006 della Corte dei Conti UE sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole per la partecipazione di imprese, centri di ricerca e università alle azioni nell’ambito del Settimo programma quadro e per la diffusione dei risultati della ricerca (2007 – 2013 ).

La richiesta di Parere sulla proposta del Parlamento europeo è stata presentata alla Corte dei Conti il 2 marzo 2006. Considerando che, ai sensi dell’ articolo 163, paragrafo 1, del trattato che istituisce la Comunità europea, la Comunità si propone l’ obiettivo di rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dell’ industria della Comunità, di favorire lo sviluppo della sua competitività internazionale e di promuovere le azioni di ricerca ritenute necessarie in virtù del trattato che integrano quelle intraprese dagli Stati membri,
ovvero:
-attuazione di programmi di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione, promuovendo la cooperazione con e tra le imprese, i centri di ricerca e le università;
-promozione della cooperazione in materia di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione comunitari con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali;
-diffusione e valorizzazione dei risultati delle attività in materia di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione comunitari;
-impulso alla formazione ed alla mobilità dei ricercatori della Comunità
e considerando, fra l’ altro, che , nel parere 2/2004, la Corte ha delineato i principi di un quadro di controllo interno integrato, sulla cui base elaborare i controlli interni volti a fornire la ragionevole garanzia che le entrate e le spese siano acquisite ed erogate conformemente alle disposizioni giuridiche vigenti e gestite secondo i principi della sana gestione finanziaria, con il Parere 1/2006 la Corte presta particolare attenzione all’ impatto delle misure proposte dalla Commissione in termini di sana gestione finanziaria delle azioni indirette finanziate nell’ ambito del Settimo programma quadro (2007 – 2013), tenendo conto altresì di precedenti risoluzioni del Parlamento europeo e del Consiglio, in particolare della procedura di discarico relativa all’ esercizio finanziario 2003 e del bilancio generale per l’ esercizio 2006. Le osservazioni della Corte contenute nel presente parere fanno riferimento, anche, in alcuni casi, alla proposta di “ decisione”, presentata dalla Commissione, concernente il Settimo programma quadro e, in particolare, all’ allegato III, che definisce i vari meccanismi di finanziamento.
Nell’ambito delle “osservazioni generali”, ritenendo che “la proposta della Commissione perde l’opportunità di operare un cambiamento radicale”, la Corte propone alcuni suggerimenti dettagliati su come modificare la proposta della Commissione.

Tali suggerimenti sono contenuti nell’allegato al parere stesso.

(LG)

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