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SeminariSeminari
  • >>novitàRischio stress lavoro correlato degli operatori della giustizia negli istituti penitenziariNell’organizzazione carceraria lavorano molte persone: dai direttori ai loro collaboratori, dagli amministrativi ai contabili, dagli educatori agli operatori di area pedagogica, dagli psicologi agli assistenti sociali, e il personale della polizia penitenziaria. Tutti questi lavoratori sono esposti a vari fattori di rischio e per cercare di rimuovere o di mitigare i loro effetti sulla salute e sulla sicurezza del lavoro, questo convegno vuole promuovere una strategia preventiva di partecipazione per un miglioramento delle condizioni lavorative.Data 16/05/2018Città MilanoOrario 9.00-13.00dettaglio>>
  • >>novitàSeminario: Invecchiamento e lavoro: risorse e limiti degli approcci preventivi e di promozione della salute nei luoghi di lavoroLa promozione della salute e sicurezza nel corso dell’intera vita lavorativa è un tema centrale del mondo d’oggi; CIIP presenterà l’ “AGING e-Book” di CIIP, uno strumento ricco di informazioni e spunti per professionisti e forze sociali. L’evento avrà come momento centrale una tavola rotonda con l’obiettivo di ragionare con le Istituzioni, le Associazioni Datoriali e le Parti Sociali sul tema dell’invecchiamento della popolazione lavorativa, per una gestione organizzata del rischioData 11/05/2018Città RomaOrario 9.00-13.00dettaglio>>
  • >>novitàGIORNATA DI STUDIO: Problemi di Radioprotezione nell'Ambiente e nei Luoghi di LavoroQuesta Giornata di Studio, nata nell’ambito del Gruppo Ambiente & Sostenibilità di CIIP, è il risultato dello sforzo congiunto delle quattro Associazioni che, all’interno della Consulta Interassocitiva per la Prevenzione rappresentano, sotto diversi aspetti, la problematica della Radioprotezione: AIRP (Associazione Italiana di Radioprotezione), AIFM (Associazione Italiana di Fisica Medica), AIRM (Associazione Italiana di Radioprotezione Medica) e ANPEQData 04/05/2018Città MilanoOrario 9:15 - 14.00dettaglio>>
  • >>novitàWorkers’ Memorial Day 2018: A dieci anni dal Dlgs 81/08: Bilanci e prospettive in una nuova Etica del lavoroA dieci anni dall’emanazione del Decreto 81 riteniamo opportuno proporre una riflessione sulla nascita del suddetto decreto, sulle ricadute che ha avuto sugli infortuni e sulle malattie professionali, alla luce delle nuove modalità di lavoro e dell’etica del lavoro stesso. Viene proposta anche una Tavola Rotonda per fare un bilancio e valutare le prospettive della sicurezza sul lavoro dai diversi punti di vista.Data 27/04/2018Città MILANOOrario 9.00-13.00dettaglio>>
  • >>novitàConvegno: Idoneità fisica e capacità lavorativa Aspetti giuridici e organizzativiLa tematica della riduzione della capacità lavorativa per inidoneità sopravvenuta è particolarmente sentita negli ambienti di lavoro a causa delle implicazioni che inevitabilmente incidono sulla sfera personale dei lavoratori e che comportano ripercussioni di natura economica ed organizzativa nella gestione del lavoro. In questo incontro sono illustrate le problematiche di natura giuridica, previdenziale, assistenziale e organizzativa.Data 10/04/2018Città MilanoOrario 14.30 - 18.30dettaglio>>
  • >>novitàSeminario - La prevenzione del rischio biologico per gli operatori penitenziariPer rischio biologico si intende la possibilità che i lavoratori di alcuni settori hanno di essere esposti ad agenti (batteri, virus, parassiti) che possono provocare malattie infettive. Il rischio di contrarre malattie infettive esiste per tutta la popolazione, ma negli ambienti chiusi, dove la contiguità delle persone è più stretta, la possibilità di trasmissione da uomo a uomo degli agenti biologici è sicuramente maggiore, soprattutto per alcune tipologie di malattie. Il carcere è tipicamente un luogo chiuso dove sono presenti contemporaneamente molte persone: detenuti, agenti di polizia penitenziaria, educatori, amministrativi, altri operatori che vivono e lavorano negli stessi ambienti. La generale ristrettezza degli spazi e la densità di persone presenti in molte situazioni possono rappresentare un ulteriore elemento di rischio. Le misure di prevenzione e protezione per i lavoratori esistono e così pure quelle per gestire i casi di infezione riducendone gli effetti negativi. Le misure di prevenzione partono da una corretta informazione sul rischio e sulle misure che devono essere adottate per prevenirlo o ridurlo al minimo. E’ ciò che questo seminario vuole illustrare soffermandosi in particolare su alcune tipologie di infezioni che possono presentarsi più frequentemente negli ambienti comunitari, e specificamente carcerari, sulle misure già in atto e su quelle che dovranno esserlo per migliorare le condizioni di lavoro.Data 14/03/2018Città MILANO Orario 9.00 - 13.00dettaglio>>
  • >>novitàSeminario SOCIAL ART: l’uso dell’arte come strumento educativo e di formazione alla salute e alla sicurezzaL’idea di proporre un momento di confronto e di riflessione sulle metodologie formative, e più nello specifico sull’uso dell’arte come strumento per veicolare cultura e conoscenza, nasce dall’esperienza e dalla sperimentazione maturate nel campo della formazione e dell’insegnamento. Ogni buon professionista della formazione sa bene che il processo formativo può essere efficace se tiene conto non solo del “cosa”, ovvero degli aspetti giuridici, tecnici, normativi, operativi, ma anche del “come”. È indispensabile quindi interrogarsi su quali possano essere le modalità di comunicazione più incisive e durature per trasmettere una cultura preventiva in tema di salute e sicurezza. Nasce di conseguenza il bisogno di trovare gli strumenti comunicativi più adatti per accrescere e migliorare le competenze di giovani studenti e lavoratori, nell'osservazione del contesto in cui operano, sia esso di lavoro che di studio. Una delle importanti funzioni dell’arte è quella di stimolare e incuriosire e la persona incuriosita non si annoia e interagisce con gli altri per trovare risposte ai quesiti che via via si pongono in un percorso formativo. Arte contro la noia dunque, in favore della rielaborazione creativa e del confronto con gli altri.Data 27/02/2018Città MILANO Orario 14.00 - 18.00dettaglio>>
  • >>novitàSeminario L’esternalizzazione del rischioLe imprese utilizzano frequentemente appalti esterni per alcune attività accessorie o di servizio, come le pulizie, la logistica interna, la manutenzione ecc., ma sempre più spesso vengono appaltate anche attività operative importanti che rientrano nel proprio ciclo produttivo. Questo fenomeno diventa preoccupante poiché spesso vengono appaltate le attività più pericolose o gravose, quindi più impegnative dal punto di vista della gestione della sicurezza e delle misure di prevenzione da attuare. L’esternalizzazione delle fasi più rischiose dei cicli produttivi abbassa gli indici infortunistici nelle imprese committenti e giustifica una lettura rassicurante del livello di sicurezza raggiunto, trascurando gli effetti sulla salute per i lavoratori delle imprese in appalto. La presenza di più imprese, inoltre, può determinare forti interferenze ed aumentare il livello di rischio dei lavoratori per una carente visione globale del processo produttivo e quindi per insufficiente coordinamento. Qual è oggi il ruolo del committente, che deve garantire una corretta valutazione delle imprese a cui affida lavori in appalto anche ai fini della sicurezza? Quale ruolo può svolgere l’RLS e quali strumenti ed azioni può adottare in merito alla valutazione dei rischi interferenziali e per la tutela di tutti i lavoratori coinvolti nel ciclo produttivo? Il seminario porterà alcune esperienze pratiche su cui confrontarsi per individuare strumenti operativi utili agli RLS.Data 14/02/2018Città MilanoOrario 9.00-13.00dettaglio>>
  • >>novità Seminario Le sfide della sicurezza inclusiva e l’accomodamento ragionevoleNelle società contemporanee la presenza nei luoghi di lavoro di lavoratori con differenze di genere, differenze culturali e differenti capacità d'interazione con l'ambiente sociale non pone soltanto una questione di barriere comunicative, ma pone innanzitutto un grande problema di confronto tra diversi assunti culturali impliciti. La comunicazione relativa ai temi della sicurezza sul lavoro deve necessariamente aggiornare metodi e strategie all’evoluzione della sensibilità sociale e alla presenza di lavoratori provenienti da realtà diverse o con differenti capacità. In questi contesti i concetti di comunicazione, socializzazione e sicurezza subiscono profondi mutamenti. Nuove tematiche e problematiche vengono ad aggiungersi alle classiche fragilità e alle difficoltà di comunicazione. Risulta perciò di fondamentale importanza costruire nuovi modelli di comunicazione, formazione e sicurezza che tengano conto della presenza di culture multiple e di nuovi tipi di bisogni. Se, nelle relazioni interpersonali, la categorizzazione sociale ("noi" e "loro") è una tendenza spontanea, come fare perché non ne risultino compromesse funzioni organizzative come la selezione, la valutazione delle prestazioni, la formazione, il sistema premiante, ecc.? E che effetto ha il confronto tra culture e capacità diverse sull'efficacia del sistema aziendale di prevenzione? Il seminario vuole porre all'attenzione degli operatori della salute e sicurezza sul lavoro la dimensione culturale profonda della sicurezza. Verranno illustrati i principi della sicurezza inclusiva e il ruolo che le competenze non tecniche svolgono anche per questa sfida gestionale.Data 14/12/2017Città MilanoOrario 9.00-13.00dettaglio>>
  • >>novitàCONVEGNO - Decreto legislativo 231/2001 il Modello Organizzativo come strumento di vita aziendaleCon l’emanazione del D. lgs. 231/01 il legislatore ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano un innovativo sistema sanzionatorio che istituisce e disciplina la responsabilità amministrativa degli enti in relazione ad alcuni reati commessi - nell’ interesse o a vantaggio dell’ente - da parte di persone che rivestono una posizione apicale nella struttura dell’ente medesimo ovvero da soggetti sottoposti alla direzione e/o vigilanza di questi ultimi. Il Decreto ha inteso costruire un modello di responsabilità dell’ente conforme ai principi garantistici ma con funzione preventiva: di fatto si intende sollecitare quest’ultimo ad organizzare le proprie strutture ed attività in modo da assicurare adeguate condizioni di salvaguardia di interessi penalmente protetti. Per poter essere sufficientemente garantita contro il rischio di sanzioni, l’impresa deve adottare, pertanto, un “modello organizzativo” efficace ed effettivamente implementato, attraverso una mappatura dei rischi idonea a rilevare eventuali carenze organizzative dell’ente che potrebbero condurre alla commissione di uno dei reati previsti dal testo normativo. Alla luce di questa nuova tipologia di responsabilità obiettivo del convegno è quello di interpretare i criteri innovativi del D. lgs. 231/01 e il suo conseguente impatto sulle aziende, nonché i principi applicativi del modello organizzativo quale esimente di responsabilità per l’ipotesi in cui, nello svolgimento dell’attività d’impresa, venga commesso uno dei reati previsti dal decreto in esame.Data 27/11/2017Città Lancusi (SA)Orario h. 17.00dettaglio>>