Sanità: nasce il Sistema per la Sicurezza dei Pazienti

Firmato il 1° dicembre 2006 dal Ministro della Salute Livia Turco il decreto di istituzione del Sistema Nazionale di Riferimento per la Sicurezza dei Pazienti

Il Ministro della Salute Livia Turco ha firmato il 1 dicembre 2006 il decreto di istituzione del Sistema Nazionale di Riferimento per la Sicurezza dei Pazienti, attivato in via sperimentale per un periodo di due anni presso il Ministero della salute – Direzione Generale della programmazione sanitaria, dei livelli essenziali di assistenza e dei principi etici di sistema.
Il Sistema Nazionale di Riferimento per la Sicurezza dei Pazienti costituisce il canale attraverso il quale gli operatori sanitari possono ottenere le informazioni utili relative ai diversi aspetti legati alla sicurezza dei pazienti e ad eventi evitabili di rilevanza strategica o emergenti. Esso rappresenta, dunque, uno strumento per garantire la sorveglianza e lo scambio di informazioni e di segnalazioni, tramite la condivisione delle reciproche conoscenze maturate nel SSN, al fine di garantire la sicurezza nell’erogazione delle prestazioni sanitarie comprese nei LEA a tutela dei diritti dei cittadini.
Il Sistema Nazionale, che garantisce anche l’attività di Osservatorio per la Sicurezza dei Pazienti, opera, sulla base di programmi annuali approvati dal Ministro della salute, attraverso un Comitato di indirizzo paritetico e un Comitato operativo.
Il Comitato di indirizzo paritetico dovrà condurre uno studio sulle migliori forme di gestione e prevenzione del Rischio in sanità e dovrà formulare una proposta per la definitiva applicazione di un sistema nazionale per la Sicurezza dei Pazienti e la gestione del rischio in sanità anche ai fini di una eventuale iniziativa legislativa .
Il Comitato operativo svolge attività nelle seguenti aree:
– Coinvolgimento di pazienti e cittadini;
– Formazione degli operatori;
– Elaborazione di Raccomandazioni e linee guida;
– Strategie di comunicazione;
– Proposte normative per favorire la segnalazione di eventi avversi;
– Relazioni con la Rete Europea e gli altri organismi internazionali.

AG

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