La salute degli oceani è gravemente minacciata, gli ecosistemi e gli habitat si avvicinano o superano i punti critici di non ritorno. La scienza oceanografica è indispensabile per la ricerca di soluzioni, la terza “Valutazione Mondiale degli Oceani” offre l’analisi più completa finora realizzata e fornisce a governi ed istituzioni gli elementi per definire azioni coordinate ed efficaci.
In occasione della “Giornata mondiale degli Oceani” dell’8 giugno, è stata presentata la terza edizione della Valutazione Mondiale degli Oceani (WOA), monumentale rapporto di oltre 1300 pagine frutto di cinque anni di lavoro di 550 scienziati internazionali, che descrive dettagliatamente il crescente impatto dei cambiamenti climatici, dell’inquinamento e della pesca eccessiva negli oceani che coprono oltre il 70% del pianeta.
«L’oceano è il fondamento della vita sulla Terra. Ma la sua salute è gravemente minacciata, poiché gli ecosistemi e gli habitat si avvicinano o superano i punti critici di non ritorno. Nella ricerca di soluzioni, la scienza oceanografica è indispensabile. La terza Valutazione Mondiale degli Oceani offre la valutazione più completa finora realizzata, fornendo a governi, istituzioni e pubblico le prove necessarie per definire azioni coordinate ed efficaci.
Cinque anni fa, la precedente Valutazione aveva rilevato un degrado persistente degli ecosistemi marini. Questa terza Valutazione documenta un aggravamento della crisi, poiché i cambiamenti climatici, l’inquinamento, la pesca eccessiva e la perdita di biodiversità mettono a dura prova i sistemi oceanici. I suoi risultati richiedono un’azione urgente, attraverso una più forte cooperazione multilaterale, maggiore ambizione e decisioni basate sulle migliori conoscenze scientifiche disponibili.
Questa valutazione giunge a metà del Decennio delle Nazioni Unite per le scienze oceaniche per lo sviluppo sostenibile e del Decennio delle Nazioni Unite per il ripristino degli ecosistemi. Essa fa il punto su quanto appreso, sui progressi compiuti e su ciò che resta da fare per garantire un oceano sano e resiliente alle generazioni presenti e future.
L’entrata in vigore, nel gennaio 2026, dell’Accordo ai sensi della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare relativo alla conservazione e all’uso sostenibile della biodiversità marina nelle aree al di là della giurisdizione nazionale, rappresenta una pietra miliare storica per la tutela degli oceani e la cooperazione multilaterale. Ora dobbiamo tradurre questo slancio, e le più recenti scoperte scientifiche, in azioni decisive per un oceano sano e resiliente.
Possa questa valutazione rafforzare la nostra determinazione a proteggere l’oceano e, così facendo, contribuire a salvaguardare il nostro clima, i nostri sistemi alimentari, la nostra prosperità e il nostro futuro.»
António Guterres – Segretario generale delle Nazioni Unite
WOA3 – Condividere la conoscenza sull’oceano
Sezione 1: Riepilogo generale
L’oceano copre oltre il 70% del pianeta ed è l’ecosistema più vasto e interconnesso. Rappresenta il principale sistema di supporto vitale del pianeta e ospita la maggior parte della biodiversità terrestre. L’oceano svolge un ruolo cruciale nei cicli globali dei nutrienti, in particolare nei cicli del carbonio e dell’azoto, ed è un importante produttore di ossigeno.
Sezione 2: Approccio alla valutazione
Lo sviluppo della terza Valutazione Mondiale degli Oceani è stato organizzato attorno a tre fasi principali: definizione dell’ambito; sviluppo della struttura; stesura e revisione. Ciascuna fase è descritta nella presente sezione. All’interno di queste fasi si sono intrecciate discussioni sui quadri di riferimento e le metodologie da adottare, le strategie da utilizzare per aggiornare la seconda Valutazione, le competenze necessarie per produrre la presente Valutazione e i metodi di attuazione da impiegare.
Sezione 3: Panoramica globale della governance degli oceani
La governance degli oceani è plasmata da una complessa e dinamica interazione di istituzioni, strumenti e regimi intergovernativi a più livelli, all’interno dei quali vengono sviluppati e adottati concetti, principi e mezzi di attuazione. L’applicazione dei concetti di governance degli oceani a livello globale e regionale rafforza la connettività giuridica, migliorando la coerenza e le sinergie nella governance. La presente sezione è la prima interamente dedicata alla governance degli oceani in una Valutazione Mondiale degli Oceani, poiché nelle Valutazioni precedenti l’argomento era stato trattato in capitoli specifici, come ad esempio quelli sulla pesca.
Sezione 4: Cambiamenti intervenuti dalla seconda valutazione mondiale degli oceani
La sezione 4 della terza Valutazione Mondiale degli Oceani si concentra sulla descrizione dettagliata dei cambiamenti intervenuti nell’oceano dal periodo coperto dalla seconda Valutazione, ovvero tra il 2018 e il 2023, e si riferisce direttamente ai capitoli corrispondenti della seconda Valutazione. Tutte le informazioni rilevanti sono descritte con riferimento a diverse regioni geografiche oceaniche.
Sezione 5: Sistemi socioecologici
L’oceano è molto più di una semplice distesa d’acqua: è un sistema dinamico e interconnesso in cui le società umane e gli ecosistemi naturali sono profondamente intrecciati. Le attività umane, dalla pesca e dal trasporto marittimo al turismo e alla produzione di energia, hanno un impatto profondo sugli ecosistemi marini. Allo stesso tempo, la salute dell’oceano determina il benessere delle comunità di tutto il mondo, influenzando la sicurezza alimentare, i mezzi di sussistenza e persino la salute pubblica. Questa sezione esplora i complessi sistemi socio-ecologici dell’oceano, sottolineando come la gestione sostenibile implichi sia la conservazione della natura sia la garanzia del benessere delle comunità che dipendono dall’oceano per il proprio sostentamento.
Fonte: Nazioni Unite


