L’Italia sta attraversando una intensa ondata di calore, le condizioni anticicloniche persistenti alimentate da masse d’aria calda di origine subtropicale determinano condizioni di stabilità atmosferica, scarsa ventilazione e forte irraggiamento. Le temperature registrano valori diffusamente superiori alle medie del periodo.
Europa e Italia stanno attraversando una nuova intensa ondata di calore, inserita in un contesto climatico che negli ultimi anni mostra una crescente frequenza, durata e intensità degli eventi estremi. Le condizioni anticicloniche persistenti, alimentate da masse d’aria calda di origine subtropicale, stanno determinando condizioni di stabilità atmosferica, scarsa ventilazione e forte irraggiamento.
Le temperature registrano valori diffusamente superiori alle medie climatologiche del periodo, con anomalie positive che in diverse aree superano i +4/+6°C. Si segnalano inoltre valori elevati delle temperature minime, con diffusa presenza di notti tropicali (Tmin ≥ 20°C), e condizioni di disagio bioclimatico accentuate nei contesti urbani.
Le principali criticità associate includono:
- aumento dello stress termico sulla popolazione;
- incremento dei consumi idrici ed energetici;
- condizioni favorevoli allo sviluppo di incendi boschivi;
- impatti sugli ecosistemi, in particolare nelle aree alpine e nelle zone già interessate da deficit idrico;
- possibili peggioramenti della qualità dell’aria, con episodi di accumulo di ozono troposferico.
Le Agenzia del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente monitorano l’evoluzione dell’evento attraverso le reti regionali.
Focus regionali disponibili:
- Piemonte
- Emilia-Romagna
- Liguria
- Sardegna
- Veneto
Fonte: SNPA
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