Il rapporto ISPRA “Settore elettrico: emissioni di CO2 e altri impatti” elabora le emissioni di CO₂ dal settore elettrico e i fattori di emissione nazionali per la produzione e il consumo di energia elettrica. I risultati forniscono un quadro di riferimento necessario alla pianificazione delle politiche energetiche e climatiche e per la valutazione dei benefici derivanti da interventi di efficienza energetica e diffusione delle fonti rinnovabili.
Il rapporto “Settore elettrico: emissioni di CO₂ e altri impatti” elabora le emissioni di CO₂ dal settore elettrico e i fattori di emissione nazionali per la produzione e il consumo di energia elettrica, in ottemperanza al DM MASE n. 224/2023.
Le emissioni di CO₂ del settore elettrico nel 2025 sono stimate in 70,7 Mt, di cui 58,6 Mt per la produzione elettrica e 12,1 Mt per la produzione di calore, in aumento del 4,2% rispetto all’anno precedente. Nonostante l’incremento dell’ultimo anno, il quadro di lungo periodo mostra una significativa decarbonizzazione: dal 1990 al 2025 le emissioni di CO₂ per la produzione elettrica si sono ridotte del 48,8%, mentre la produzione elettrica è aumentata del 28,2%. I fattori di emissione della produzione elettrica sono diminuiti grazie alla crescita delle fonti rinnovabili (48% della produzione elettrica nazionale nel 2025), all’incremento dell’efficienza degli impianti e alla progressiva sostituzione dei combustibili più emissivi, come carbone e prodotti petroliferi. L’analisi a livello regionale mostra una marcata eterogeneità nei fattori di emissione, determinata dalle differenze nei mix energetici e nei flussi di importazione ed esportazione di elettricità.
Per gli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani che producono energia elettrica è stato elaborato il fattore di produzione di rifiuti, a valle dell’incenerimento, pari a 324.1 g/MWh di energia elettrica prodotta nel 2024.
Il rapporto esamina inoltre l’evoluzione della produzione idroelettrica, evidenziando una riduzione della producibilità effettiva associata alla minore disponibilità della risorsa idrica. Infine, vengono valutati gli effetti territoriali delle fonti rinnovabili, stimando l’occupazione di suolo degli impianti fotovoltaici ed eolici e il loro possibile sviluppo al 2030.
I risultati forniscono un quadro di riferimento necessario alla pianificazione delle politiche energetiche e climatiche e per la valutazione dei benefici derivanti da interventi di efficienza energetica e diffusione delle fonti rinnovabili.
SETTORE ELETTRICO: EMISSIONI DI CO₂ E ALTRI IMPATTI
Edizione 2026
INDICE
INTRODUZIONE
1 PRODUZIONE ELETTRICA NAZIONALE ED EMISSIONI DI CO₂
1.1 Settore elettrico in trasformazioni e perdite
1.1.1 Produzione elettrica
1.1.2 Energia elettrica da fonti rinnovabili
1.1.3 Elettrificazione dei consumi finali
1.1.4 Potenza installata
1.2 Fattori di emissione di CO₂ per energia primaria dei combustibili
1.3 Emissioni di CO₂ e di altri GHG dal settore elettrico e fattori di emissione
1.3.1 GHG e altri inquinanti atmosferici nel settore elettrico
1.3.2 Decomposizione dei fattori determinanti le emissioni di CO₂
1.3.3 Emissioni di gas serra con approccio Lyfe Cycle
2 PRODUZIONE ELETTRICA REGIONALE ED EMISSIONI DI CO₂
2.1 Produzione e consumo di energia elettrica
2.1.1 Produzione rinnovabile
2.1.2 Consumi elettrici
2.2 Emissioni regionali di CO₂: modello concettuale e metodi di calcolo
2.2.1 Emissioni di CO₂ e fattori di emissione regionali
3 PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA RIFIUTI
3.1 Produzione di rifiuti negli inceneritori e coinceneritori
4 IDROELETTRICO: POTENZA E PRODUZIONE ELETTRICA
4.1 Potenza installata e produzione idroelettrica
5 FOTOVOLTAICO, EOLICO E SUOLO
5.1 Fotovoltaico
5.2 Eolico
CONCLUSIONI
BIBLIOGRAFIA
Fonte: ISPRA
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