EU-OSHA pubblica nove nuovi casi studio sulla prevenzione dei rischi psicosociali

L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ha pubblicato nove nuovi casi studio intersettoriali che mettono in luce soluzioni efficaci per la prevenzione dei rischi psicosociali.

 

Nove nuovi casi studio pubblicati dall’EU-OSHA offrono esempi concreti ed efficaci che mostrano come i luoghi di lavoro in Europa stiano passando dalla semplice consapevolezza dei rischi psicosociali in ambito lavorativo al mettere in atto iniziative pratiche a sostegno della salute mentale. Si ricorda, a tal proposito, che il tema centrale della prossima campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri sarà: «Insieme per la promozione della salute mentale negli ambienti di lavoro».
Dei nove casi studio sei illustrano iniziative nazionali o settoriali volte a sensibilizzare l’opinione pubblica e a rafforzare la prevenzione dei rischi psicosociali. Tali casi mostrano come iniziative di ampio respiro abbiano contribuito a promuovere cambiamenti significativi all’interno delle imprese, traducendo politiche e linee guida in miglioramenti concreti nei luoghi di lavoro.
Gli altri tre studi presentano iniziative di prevenzione promosse dalle aziende, che offrono spunti preziosi su come le organizzazioni possano affrontare in modo proattivo i rischi psicosociali e promuovere il benessere mentale.

Ambienti di lavoro incentrati sulla persona mediante l’integrazione delle prospettive di genere e della diversità nella sicurezza e salute sul lavoro
Il programma MEGAP (Austria, 2016-2019) ha formato 249 membri dell’ispettorato del lavoro e coinvolto circa 700 aziende per promuovere ambienti di lavoro incentrati sulla persona, integrando le questioni di genere e la diversità nella sicurezza e salute sul lavoro (SSL), tenendo conto delle diverse realtà di tutte le persone che lavorano. L’obiettivo era di integrare tali considerazioni nelle attività di ispezione e nei servizi di consulenza svolti quotidianamente dai membri dell’ispettorato del lavoro. Si è concentrato sui gruppi vulnerabili, ponendo l’accento sulla valutazione dei rischi, sull’inclusione e sulla prevenzione dei rischi psicosociali. Tra i risultati principali figurano una maggiore consapevolezza in merito al genere e alla diversità tra i membri degli ispettorati e le imprese, nonché lo sviluppo di esempi di buone pratiche.

Prevenzione delle molestie sessuali nel settore dell’ospitalità: insegnamenti tratti da un’iniziativa delle parti sociali a livello settoriale
La campagna affronta il tema delle molestie sessuali nel settore dell’ospitalità raccogliendo dati, sensibilizzando l’opinione pubblica e fornendo indicazioni pratiche a soggetti datoriali e personale. I risultati dell’indagine evidenziano una diffusione di tali episodi e lacune nella segnalazione. Attraverso la formazione, la cooperazione settoriale e misure di prevenzione ben definite, l’iniziativa promuove la sicurezza sul luogo di lavoro e favorisce la prevenzione dei rischi psicosociali.

Riconoscere e prevenire i rischi psicosociali in un’azienda biofarmaceutica: segnalazione e sostegno tempestivi
FOKUS Psyche offre al personale un canale riservato per segnalare i rischi psicosociali e ricevere un sostegno tempestivo. Il sistema consente di individuare tempestivamente eventuali problemi relativi al carico di lavoro, all’organizzazione del lavoro e al clima sociale, consentendo così di fornire assistenza individuale e di apportare miglioramenti a livello organizzativo. Una comunicazione regolare, la formazione e un forte sostegno da parte della dirigenza contribuiscono a integrare la prevenzione dei rischi psicosociali nella pratica quotidiana.

Migliorare il benessere nel settore edile: misure di prevenzione mirate per i rischi psicosociali
Questo progetto aiuta le imprese edili a prevenire i rischi psicosociali attraverso interventi organizzativi su misura, nonché attività di formazione e coaching. Contribuisce a sensibilizzare l’opinione pubblica, rafforza le politiche e aiuta personale e dirigenza ad affrontare rischi quali l’elevato carico di lavoro e le difficoltà di comunicazione, promuovendo al contempo un maggiore benessere. L’approccio combina misure organizzative con il sostegno ai singoli e ai gruppi, al fine di integrare la prevenzione nella pratica quotidiana.

«PrePS in wood» prevenzione dei rischi psicosociali nelle industrie del legno in Belgio
Il progetto «PrePS in wood» (prevenzione dei rischi psicosociali nelle industrie del legno) sensibilizza ai rischi psicosociali e promuove azioni preventive nel settore del legno attraverso una serie di strumenti accessibili che combinano sondaggi, strumenti di dialogo, linee guida e sostegno alla dirigenza d’impresa. Sviluppato in collaborazione con le parti sociali e alcune aziende pilota, aiuta le imprese ad affrontare la questione in modo proattivo. Il progetto promuove un cambiamento culturale e favorisce il benessere sostenibile sia nelle piccole che nelle grandi aziende.

Consulenza delle parti sociali in materia di rischi psicosociali: rafforzamento della cooperazione nel settore industriale
TEKSAM sostiene le imprese industriali danesi coadiuvando i comitati di cooperazione a valutare e affrontare i rischi psicosociali attraverso sondaggi, seminari e piani di follow-up. Il suo modello basato sulla parità crea fiducia, migliora la comunicazione e rafforza la prevenzione di rischi quali il bullismo, le pressioni dovute al carico di lavoro e i conflitti organizzativi. Gli strumenti basati su dati concreti e la collaborazione con le parti sociali promuovono miglioramenti duraturi del benessere sul luogo di lavoro.

Come un approccio basato sui dati ha ridotto i rischi psicosociali sul lavoro e migliorato il benessere del personale
Il quadro di riferimento per la sostenibilità del personale dipendente del gruppo Swedbank si basa su valutazioni periodiche, su interventi guidati dal personale dirigente e sul dialogo con la forza lavoro per individuare e prevenire i rischi psicosociali. Affronta i fattori fisici, organizzativi, sociali e digitali, consentendo un intervento precoce sul carico di lavoro, sulla leadership e sul benessere. Questo approccio ha portato a un miglioramento dei risultati dei sondaggi, a una riduzione delle assenze per malattia e all’integrazione della prevenzione dei rischi psicosociali nella gestione quotidiana.

Gestire i rischi psicosociali nel settore bancario: insegnamenti tratti dal 24º contratto collettivo in Spagna
Il 24° contratto collettivo per il settore bancario in Spagna rafforza la prevenzione dei rischi psicosociali attraverso protocolli settoriali relativi al carico di lavoro, alle molestie, alla disconnessione digitale, al lavoro a distanza e alla violenza da parte di terzi. Promuove valutazioni strutturate, la partecipazione del personale e la cooperazione tra soggetti datoriali e sindacati. Il quadro normativo promuove l’adozione di prassi uniformi da parte di tutte le banche e favorisce il miglioramento del benessere, della cultura della prevenzione e della trasparenza.

Prevenzione dei rischi psicosociali in un’organizzazione inclusiva: il modello incentrato sulla persona di La Fageda
La Fageda adotta un approccio incentrato sulla persona per prevenire i rischi psicosociali attraverso percorsi di inserimento personalizzati, modalità di lavoro flessibili, una governance partecipativa e il sostegno quotidiano di team multidisciplinari. Le misure comprendono pratiche sensibili alle differenze culturali e future valutazioni formali dei rischi psicosociali, e si basano inoltre su un contratto collettivo. L’obiettivo del modello è quello di preservare il benessere, l’inclusione e la coesione organizzativa man mano che l’organizzazione cresce.

Fonte: EU-OSHA

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