L’Istituto Nazionale per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro (INSST) di Madrid, ente scientifico-tecnico del Ministero del lavoro e dell’economia sociale specializzato nell’analisi e nel miglioramento delle condizioni di lavoro in Spagna, ha presentato tre nuovi strumenti pratici per tutelare salute, sicurezza e diritti dei lavoratori domestici.
L’Istituto Nazionale per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro (INSST) – ente tecnico-scientifico specializzato nella prevenzione dei rischi professionali, facente capo al Ministero del lavoro e dell’economia sociale in Spagna – ha tenuto una sessione informativa durante la quale esperti tecnici e normativi hanno presentato tre strumenti pratici per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori domestici: la “Guida per la prevenzione dei rischi professionali nel lavoro domestico”, il “Protocollo per la gestione di situazioni di violenza e molestie nel lavoro domestico” e la piattaforma gratuita Prevencion10.es.
Guida tecnica per la prevenzione dei rischi professionali nel lavoro domestico – fornisce indicazioni per individuare e prevenire i principali rischi, che spaziano dai disturbi muscoloscheletrici ai pericoli legati al lavoro in quota, all’uso di prodotti chimici o a fattori psicosociali.
Protocollo per la gestione di situazioni di violenza e molestie nel lavoro domestico – descrive e analizza scenari che possono verificarsi nelle abitazioni private, durante gli spostamenti casa-lavoro o attraverso comunicazioni digitali legate all’attività lavorativa.
Prevencion10.es – consente agli utenti di effettuare facilmente una valutazione dei rischi e di ricevere indicazioni sulle misure di prevenzione, gratuitamente e senza necessità di competenze tecniche specifiche.
Questi tre strumenti offrono soluzioni mirate studiate a partire dalle caratteristiche peculiari del lavoro domestico, che si svolge tipicamente in abitazioni private, spesso svolto in solitudine e che può comportare a rischi di isolamento. Lavoro che può includere mansioni che richiedono la movimentazione manuale di carichi, lo spostamento di persone, movimenti ripetitivi, posture scomode o prolungate e un elevato sforzo fisico. Rischi che si sommano a fattori psicosociali e a potenziali episodi di violenza e molestie.
“Le iniziative dell’INSST mirano a dare dignità al lavoro domestico, a riconoscerne il valore e i diritti connessi, nonché a prendere atto dei rischi associati”, ha spiegato Aitana Garí, direttrice dell’ente, in apertura dell’evento. “Il lavoro domestico è un lavoro a tutti gli effetti e, come ogni altra attività professionale, deve essere sicuro, salubre e dignitoso”.
Fonte: INSST