Aiuti di Stato: autorizzati due piani di crisi italiani per far decollare l’economia reale.

Nella nota IP/09/852 del 29 maggio 2009, la Commissione europea comunica di aver autorizzato aiuti di Stato per due piani di crisi italiani per far decollare l’economia reale.

Nel contesto delle regole sugli Aiuti di Stato di cui al trattato CE, la Commissione europea ha autorizzato due piani volti ad aiutare le imprese ad affrontare l’attuale crisi economica. I provvedimenti consentono alle autorità nazionali, regionali e locali di erogare alle imprese che si trovano ad affrontare difficoltà di finanziamento a seguito dell’attuale stretta creditizia nel periodo 2009/2010.

Il primo di questi piani consente di erogare fino ad un massimo di 500.000 euro per impresa, mentre il secondo contempla la possibilità di aiuti in forma di garanzie. Entrambi i piani soddisfano le condizioni del Quadro di riferimento temporaneo per le misure di aiuto di Stato elaborato dalla Commissione, il quale consente agli Stati membri di disporre di un più ampio campo d’azione per agevolare l’accesso i finanziamenti nell’ambito dell’attuale crisi economica e finanziaria.

In particolare, questi piani sono limitati nel tempo e sono destinati unicamente alle imprese che non si trovavano in difficoltà alla data del 1° luglio 2008 (prima della contrazione del credito). Essi sono quindi compatibili con l’art. 87,paragrafo 3, lettera b) del trattato CE che contempla la possibilità di aiuti per porre rimedio a un grave turbamento dell’economia in uno Stato membro.

(LG-FF)

Approfondimenti

Precedente

Prossimo