Risposta del dott. Norberto Canciani, segretario Associazione Ambiente e Lavoro (già responsabile U.O. Sicurezza del Lavoro – ASL Milano). L’Accordo Stato Regioni del 25 luglio 2012 (atti n. 153) “Adeguamento e linee applicative degli accordi ex art. 34, comma 2 e...
AMBLAV RISPONDE
Richiesta di chiarimenti circa i servizi igienico-sanitari per attivita in titolo IV del d.lgs. 81/08 (allegato XIII): – L’obbligo di messa “a disposizione” e rivolto al committente o alle imprese esecutrici? – La soglia di 5 o 10 lavoratori per avere rispettivamente 1 lavabo e un bagno, e da intendersi come minima o multipla ? Fino a 5 lavoratori e obbligatorio o non e necessario il servizio igienico ? In particolare, nel caso di una presenza di 4 lavoratori deve essere predisposto un servizio igienico e un lavabo.
Risposta del dott. Norberto Canciani, segretario Associazione Ambiente e Lavoro (già responsabile U.O. Sicurezza del Lavoro – ASL Milano). l’art. 96, comma 1, stabilisce che i datori di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici... omissis... “a) adottano le...
Nel caso di acquisizione di lavoratori interinali o con contratto di collaborazione per attività di ufficio e per visite presso clienti, quali sono gli obblighi in materia di formazione e sorveglianza sanitaria? Il datore di lavoro che assume questo personale deve procedere in quanto responsabile di questi obblighi?
Risposta del dott. Norberto Canciani, segretario Associazione Ambiente e Lavoro (già responsabile U.O. Sicurezza del Lavoro – ASL Milano). La sorveglianza sanitaria e la formazione dei lavoratori interinali è a carico del datore di lavoro utilizzatore in quanto solo...
Nel caso l’attività di formazione dei lavoratori prevista dall’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 sia stata attivata completamente con modalità e-learning e senza rispettare l’obbligo della verifica finale “in presenza” è prevista la sanzione automatica per l’azienda ? Qualora, invece, la formazione per tutti i lavoratori non sia stata ancora realizzata è prevista la sanzione o è previsto un periodo transitorio per completare il percorso formativo?”
Risposta del dott. Norberto Canciani, segretario Associazione Ambiente e Lavoro (già responsabile U.O. Sicurezza del Lavoro – ASL Milano). Il mancato rispetto delle prescrizioni contenute negli Accordi Stato Regioni non comporta automaticamente la sanzione. Peraltro...
La formazione dei lavoratori erogata da un consulente in possesso dei requisiti di formatore può essere effettuata avvalendosi dell’appoggio di un ente bilaterale che gestisce gli aspetti documentali oppure è obbligatorio rivolgersi a un soggetto accreditato dalla Regione? Qualora ci si avvalga di un ente bilaterale per il rilascio degli attestati è ancora necessario procedere con la richiesta di collaborazione preventiva?
Risposta del dott. Norberto Canciani, segretario Associazione Ambiente e Lavoro (già responsabile U.O. Sicurezza del Lavoro – ASL Milano). Si tratta di due questioni distinte. Il soggetto formatore che eroga i corsi, che rilascia gli attestati e che tiene gli atti del...
Sugli attestati che certificano la formazione dei lavoratori è necessario specificare il codice ATECO?
Risposta del dott. Norberto Canciani, segretario Associazione Ambiente e Lavoro (già responsabile U.O. Sicurezza del Lavoro – ASL Milano). L’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011, nel punto 7, stabilisce i contenuti che devono avere gli attestati per i lavoratori. Gli...
Le ceste da installare sulle forche dei carrelli elevatori per il sollevamento di persone sono spesso vendute come “navette per manutenzione aerea” e sono proposte come soluzione ottimale per lavori di manutenzione straordinaria. La soluzione proposta è coerente con il dettato normativo vigente?
Risposta del dott. Norberto Canciani, segretario Associazione Ambiente e Lavoro (già responsabile U.O. Sicurezza del Lavoro – ASL Milano). Il punto 3.1.4 dell’allegato VI del D.Lgs. 81/08 stabilisce il divieto di operare in quota con attrezzature che hanno un’altra...
Nella nostra azienda è previsto un intervento di una società specializzata per una verifica dei cespiti aziendali. L’attività prevista consiste nella etichettatura manuale di tutti i beni a cespite della nostra azienda al fine di effettuare una fotografica reale della situazione. La società coinvolta deve essere considerata una azienda di servizi? Che tipo di documentazione dobbiamo richiedere ?Per parte nostra è sufficiente fornire il Piano di Emergenza e una descrizione dei rischi presenti negli ambienti di lavoro ?
Risposta del dott. Norberto Canciani, segretario Associazione Ambiente e Lavoro (già responsabile U.O. Sicurezza del Lavoro – ASL Milano). L'attività descritta rientra sicuramente tra le attività di affidamento di servizi ricomprese nell'art. 26 del D.Lgs. 81/08. Per...