Cassazione Penale: Responsabilità del DL per lavoratore infortunato nel trasporto di giunti con carrello inidoneo e in pavimento sconnesso

Cassazione Penale, Sez. 4, 09 novembre 2016, n. 47017 – Trasporto di giunti con un carrello inidoneo e in un pavimento sconnesso. Nessuna abnormità se la condotta è tenuta nell’espletamento, sia pure imperito, imprudente o negligente, delle mansioni.

In questa sentenza la Corte di Cassazione ha stabilito che “non c’è imprevedibilità e, quindi, abnormità quando la condotta del lavoratore è tenuta nell’espletamento, sia pure imperito, imprudente o negligente, delle mansioni assegnategli. E ciò perché la prevedibilità di uno scostamento del lavoratore dagli standard di piena prudenza, diligenza e perizia è ordinariamente presente, perché quello scostamento è evenienza immanente nella stessa organizzazione del lavoro. Ciò vale a maggior ragione anche nel caso di specie in quanto, dalle risultanze istruttorie, è emerso che il lavoratore non solo stava svolgendo le proprie mansioni ma anche che l’impiego da parte dei dipendenti di carrelli strutturalmente inidonei per le loro caratteristiche al trasporto di giunti del peso di quello movimentato dal predetto lavoratore era fatto conosciuto e “tollerato” dal DL che non aveva mai fatto nulla per impedirlo con ciò violando l’obbligo del datore di lavoro di verificare la puntuale osservanza da parte dei dipendenti delle disposizioni poste a tutela della loro sicurezza e di impedire condotte pregiudizievoli per la loro integrità fisica.
A ciò la Corte territoriale ha aggiunto anche la considerazione dello stato del pavimento che presentava cavità e disconnessioni nella quali il carrello mosso dal lavoratore è andato ad incagliarsi. Ebbene tale situazione, si legge nell’impugnata sentenza, era un fattore di rischio del tutto prevedibile dal momento che in quella parte dello stabilimento venivano effettuate di norma operazioni di movimentazione e trasporto carichi.”

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