CIV Inail protesta contro Ministro: “Il Ministro Maroni e’ il nuovo Amministratore Delegato dell’INAIL?”

“Il Ministro Maroni e’ il nuovo Amministratore Delegato dell’INAIL?”

Questo è il titolo di una prima news pubblicata sul sito dell’Inail e datata, Roma, 29 luglio 2005.

“La presa di posizione del Ministro del Welfare, On. Roberto Maroni che ha intimato al CdA dell’INAIL di riconvocarsi urgentemente per approvare il piano di investimenti predisposto dal Direttore Generale e respinto dallo stesso CdA nella riunione del 27 luglio u.s., conferma la validità delle critiche del CIV, più volte espresse, relative al progressivo trasferimento all’esterno dell’Istituto delle decisioni in tema di politica degli investimenti, che sono vitali per la salvaguardia dell’equilibrio finanziario dell’INAIL.”

“La solerzia con cui il Ministro del Welfare. On. Roberto Maroni è intervenuto – dichiara il Presidente del CIV Giovanni Guerisoli – è, forse, dovuta al fatto che la mancata approvazione del piano prevedeva la ulteriore destinazione di risorse finanziarie alla Lombardia (Istituto Besta 120 mln €, Istituto Tumori 240 mln €, Università della Bicocca 73 mln €, Polo Universitario Umanitas 46 mln € e Istituto Oncologico Europeo 92 mln €). Alle altre Regioni solo briciole, tranne che per la Campania per la quale peraltro la gran parte dello stanziamento era destinato alla Cittadella della Polizia (300 mln €) e che non sembra coerente con la mission dell’Istituto.
Mi auguro – prosegue il Presidente del CIV – che il CdA non rinunci ad esercitare le proprie prerogative al fine di tutelare gli interessi dei veri azioni dell’Istituto: le imprese e i lavoratori”.

Il CIV nella prima riunione utile affronterà la situazione che si è venuta a determinare in seguito al progressivo esproprio di competenze nei confronti dell’Ente Assicuratore da parte del Ministro del Welfare, On. Roberto Maroni, per assumere le più opportune decisioni ed iniziative a salvaguardia dell’istituto

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“Il Presidente del CIV Guerisolisi appella alle parti sociali perdifendere l’autonomia dell’INAIL”,, questo il testo di una seconda news datata 1 agosto 2005

In pieno periodo feriale (l’8 agosto c.a.) il CdA si riunisce per esaminare la partita degli investimenti.
In ballo 1.566 mln di € previsti dal piano di investimenti presentato dal Direttore Generale ed accantonato dal CdA nella seduta del 27 luglio u.s..
Dopo il duro intervento del Ministro Maroni che aveva minacciato seri provvedimenti, il Presidente dell’Istituto è stato costretto a convocare il consiglio. E questo nonostante il parere unanime contrario del CdA.
Nel frattempo alcuni Parlamentari dell’opposizione, gli On.li Innocenti, Duilio e Gasperoni hanno presentato una specifica interrogazione al Ministro del Welfare.
“Qualora il CdA dovesse sottostare all’imposizione del Ministro Maroni – dichiara il Presidente del CIV Giovanni Guerisoli – non avrebbe altra alternativa che quella di dimettersi a difesa dell’autonomia dell’Istituto. Sull’argomento sarebbe interessante avere il parere del Ministro dell’Economia che condivide con il Ministro del Welfare l’azione di controllo sull’INAIL dal momento che proprio il Ministro Siniscalco avvalorò la tesi del CIV in tema di bilancio di previsione 2005 azzerando le disponibilità di cassa dell’Istituto. Per spendere le cifre in ballo bisogna modificare – aggiunge Guerisoli – le disposizioni sul tetto di spesa tutt’ora in vigore . Evidentemente qualcuno è certo che la prossima legge finanziaria conterrà uno specifico provvedimento in materia. Mi auguro che le parti sociali componenti del CIV (aziende e lavoratori) – conclude il Presidente – che sono i veri azionisti dell’Ente assicuratore impediscano un atto che dopo la costituzione di F.I.P. (Fondo Immobili Pubblico) che ha sottratto all’INAIL le sedi istituzionali, costituisce un ulteriore depauperamento delle risorse dell’Ente”.

Consiglio di indirizzo e vigilanza

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