CNEL: Consulta per la sicurezza stradale

Invecchiamento demografico, incremento dell’occupazione di donne e immigrati, crescita dei contratti a tempo parziale e dei giovani che non studiano e sono senza lavoro, diminuzione della quota di lavoratori autonomi.

E’ stato siglato l’accordo interistituzionale tra il CNEL e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che prevede il riavvio dell’attività operativa della Consulta Nazionale per la Sicurezza Stradale.

Tra gli ambiti di attività della Consulta,
– il costo sociale degli incidenti stradali e la spesa per la sicurezza stradale;
gli incidenti stradali per lavoro;
– divari territoriali e infrastrutturali di sicurezza stradale;
– aree urbane, “utenti deboli” (pedoni, ciclisti e motociclisti), governo della mobilità delle persone e delle merci;
– controlli su strada e a bordo nel settore dell’autotrasporto;
– miglioramento della sicurezza stradale nell’autotrasporto.

La Consulta Nazionale per la Sicurezza Stradale è composta, oltre che da rappresentanti del CNEL, da rappresentanti delle Amministrazioni centrali, regionali e locali e dai soggetti economici e sociali competenti.

Tra i suoi primi atti, il Comitato di Coordinamento ha assunto la decisione di conferire un riconoscimento di ordine morale all’autotrasportatore che Domenica 1 Settembre, sull’autostrada Milano – Bergamo, si è reso protagonista di un’azione di forte solidarietà che ha contribuito a salvare vite umane.

Fonte: INAIL.it

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