Committente di lavori nei cantieri edili: sentenza Cassazione Penale

La Corte di Cassazione, Sezione Quarta Penale, con la sentenza n. 23090 del 14 marzo 2008 (depositata il 10 giugno 2008), dando applicazione all’ormai abrogato (in quanto riassorbito nel titolo IV del testo unico) D.Lgs. 494/96, si è pronunciata sulla figura del committente

La Corte ha precisato che il “committente” responsabile ai sensi del d. lgs. n. 494 del 1996 dell’osservanza delle norme in materia di sicurezza sul lavoro all’interno dei cantieri edili, non deve necessariamente rivestire la qualifica di imprenditore o di titolare del rapporto di lavoro, identificandosi esclusivamente con il soggetto per conto del quale l’opera viene realizzata.

(AG)

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