Europa-regioni: ambiente; aumenta emergenza specie invasive aliene

Dalla zanzara tigre al giacinto d’acqua, cresce la minaccia delle specie ‘aliene’ invasive in Europa

(ANSA) – BRUXELLES, 22 FEB –

Dalla zanzara tigre al giacinto d’acqua, cresce la minaccia delle specie ‘aliene’ invasive in Europa.

A lanciare l’allarme è l’ultimo rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente (Aea), che sottolinea come questi flagelli provenienti da altri continenti abbiano un impatto crescente non solo a livello ambientale, ma anche economico e sulla salute umana.
”L’indicatore che abbiamo elaborato per la prima volta in Europa – spiega Piero Genovesi dell’Ispra, coautore del rapporto dell’Aea – rileva una crescita drammatica del fenomeno: la minaccia aumenta senza nessun segnale di rallentamento”.

E l’Italia, crocevia di merci via mare e via terra, non e’ stata risparmiata da queste invasioni biologiche, vere e proprie bombe ad orologeria.

”L’Italia e’ di gran lunga il Paese piu’ colpito in Europa dalla zanzara tigre, un esempio di una specie invasiva che ha un impatto sulla salute: e’ un vettore di circa 20 virus diversi, come febbre gialla e chikungunya” afferma Genovesi.
”La comparsa della febbre chikungunya in Nord Italia nel 2007 ha dimostrato la serieta’ del problema – aggiunge Jacqueline McGlade, direttore esecutivo dell’Aea – e l’importanza della sfida potrebbe crescere: le proiezioni dei cambiamenti climatici mostrano che la zanzara tigre probabilmente si diffondera’ ancora, in particolare nel Mediterraneo, ma anche piu’ a Nord”.
Altra specie straniera che costa caro al sistema sanitario e’ l’Ambrosia artemisifolia, una pianta nordamericana con un enorme potere allergenico.
”Circa il 10%-20% di quanti soffrono di allergia al polline – racconta l’esperto dell’Ispra – ne vengono colpiti, quasi un caso su cinque, e le reazioni arrivano anche a 200 km di distanza dalla pianta”. ”Per di piu’ – aggiunge Genovesi – l’ambrosia ha degli effetti sinergici con altre specie allergeniche”.

L’impatto sanitario e’ rilevante, in Europa si stimano costi diverse centinaia di milioni di euro l’anno.

”In Italia solo nella provincia di Milano si contano due milioni di euro all’anno di spesa sanitaria per l’allergia causata dall’ambrosia” spiega l’esperto dell’Ispra. (ANSA).

Fonte: ANSA

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